Report Prima prova Trofei Nazionali e Nord Malossi a Varano


Gare velocissime come le crono sul rinnovato circuito di Varano de’ Melegari, soprattutto nei due trofei corsi su un’unica prova dove Davide Zenari nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità ha sfatato il mito della vittoria in volata ma ha letteralmente dominato prove e gara con giro veloce. En plein anche nella TMax Cup per Superpann Luigi Pannone, che ha segnato il miglior tempo in crono e si è liberato di Fusto all’ultimo giro conquistando contemporaneamente gara e giro veloce. Pari punti in classifica tra primo e secondo per entrambe le categorie della ScooterMatic. Nella Extreme Italia Sergio Boccardo, il più esperto del gruppo con un terzo e un secondo posto vince la prima prova di Varano a pari punti con Luca Parodi mentre nel Trofeo delle Regioni Nord Boccacci vincendo gara 2 conquista gli stessi punti di Fordiani vincitore di gara 1 e autore della pole . Il mattatore della SuperScooter è Marco Gottardello che domina questa classe nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità e giunge terzo assoluto nella categoria ScooterMatic Italia ma domina la classe SuperScooter Italia.
Trofeo Nazionale Scooter Velocità

Con un Davide Zenari così in palla Varano non ce n’è stato per nessuno. Il pilota del Team Motauto Racing, tornato finalmente nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità dalla prima gara parte subito con il piede giusto, segnando in entrambi i turni di crono un tempo inavvicinabile per tutti e vincendo a mani basse la gara, che taglia con 3 secondi di vantaggio sulla classica volata di questa categoria. Secondo al traguardo e sul podio con un recupero all’ultimo giro Santo Russo, caduto sabato in prova e autore di un solo turno di crono, ma bravissimo ad approfittare della bagarre per piazzarsi davanti al gruppo e respingere l’altro grande recupero di Max Mendogho, settimo a due giri dalla fine e terzo sul podio.
Tra i SuperScooter Marco Gottardello del team Minischetti si è illuso per qualche giro di bissare l’ottima posizione del Trofeo ScooterMatic girando tra il primo e il secondo posto, ma alla fine ha tagliato nono assoluto, primo sul podio davanti a Niccolò Baldi e a Marco Russo,
Il veneto Zenari si conferma velocissimo sulla pista di Varano, segnando fin da subito un tempo che mette tutti in riga e che migliora ulteriormente nelle crono di domenica: 1’22”992 è quasi 2 secondi più veloce di quello di Mendogho, che migliora la sua terza posizione conquistata sabato. Terzo in griglia Grilli, vicinissimo a Mendogho mentre Russo, che non ha preso parte al primo turno di crono per riparare lo Zip danneggiato nella scivolata nelle libere chiude la prima fila davanti a Berardi, tornato dopo 3 anni nei Trofei Malossi. Tra iSuperscooter si sveglia domenica Gottardello che si è trasformato proprio domenica, che rifila mezzo secondo al suo compagno di team Marco Russo e un altro decimo a Baldi.
Anche in gara Zenari ristabilisce la sua leadership: parte in testa ma viene nelle prime fasi avvicinato e passato da Gottardello, che s’illude per qualche minuto di poter bissare l’ottima prova della ScooterMatic. Il piemontese intanto dimostra la validità del suo Runner, che lotta nelle prime posizioni per gran parte della gara, ma poi deve piegarsi al ritmo ubriacante dei suoi avversari capitanati dai due piloti ScooterNos che nelle prime fasi mantengono invariato il distacco su Zenari. Si svegliano al quarto giro sia Russo che Mendogho finora attardati mentre il primo dei Superscooter Gottardello perde posizioni pur mantenendo un buon vantaggio sugli avversari di categoria Baldi e Marco Russo. Tutto si risolve,ma sempre dietro a Zenari tranquillo fino al traguardo, negli ultimi due giri: Santo Russo si rimette sotto ma anche Mendogho segna giri veloci e non ce n’è più per Grilli, Berardi e che devono lasciar passare i due protagonisti della scorsa stagione. Zenari taglia primo, secondo in volata è Russo che precede di un soffio Mendogho. Tra i Superscooter Gottardello vince davanti a Baldi e a Marco Russo, ma nessuno è riuscito a dare la zampata e infilarsi nel podio della Scootermatic.

ScooterMatic Extreme Italia

Vince il più esperto del gruppo, Sergio Boccardo del team Boccardo con un terzo e un secondo posto, conquistato all’ultimo giro si porta al comando della giornata con un punto di vantaggio su Marco Gottardello, vincitore di gara 1 ma che taglia quinto il traguardo di gara 2. terzo Luca Parodi,dietro a Gottardello di un punto. Vittoria che fa solo morale per Marco Pelloni in gara 2, dopo aver dominato le crono è durato meno di un giro nella prima finale prima di ritirarsi per un problema meccanico.
A Gottardello la soddisfazione di aver vinto la prima prova della SuperScooter Italia, che ha dominato su Marco Ferraguti e Marco Franco.
Tutti dietro a Pelloni fin dal turno del sabato in cui segna un inavvicinabile 1’24”585, che rifila quasi 2 secondi a Parodi. Boccardo gira poco e in soli tre passaggi si guadagna la prima fila ma le crono di domenica mattina rimescolano le carte. Il tempo di Pelloni non viene intaccato da nessuno ma Gottardello domenica ha un altro passo e si porta secondo a 1”2 dal leader. Parodi si infila in terza posizione su Berlini che lascia Boccardo in seconda fila, quinto.
Nella partenza di gara uno il più forte è il ritrovato Gottardello a prendere la testa sullo scatenato Boccardo. Anche Pelloni parte forte ma la sua gara dura fino al ferro di cavallo perché rompe al primo giro ed è costretto al ritiro. Ne approfitta il terzetto con Gottardello, Boccardo e Berlini che si alternano in testa a ogni staccata-. Il Runner vola nella prima parte del tracciato ma subisce gli Zip alla variante nuova, tranne all’ultimo giro quando anche Parodi si butta nel gruppo di testa e Gottardello percorre un ferro di cavallo da record vincendo su Parodi per 2 decimi. Boccardo taglia terzo su Berlini.
In gara 2 Gottardello resiste solo pochi chilometri in lotta con Pelloni che stavolta senza problemi si porta nettamente in testa e controlla gli avversari. Gottardello continua a controllare il gruppo perché deve fare gara su Boccardo e Parodi che sono gli unici a insidiargli il gradino alto del podio. Boccardo controlla bene e fa scatenare gli avversari ma è un quartetto a giocarsi la gara e il podio composto anche da Gottardello, Parodi e Cipriani. Mentre Pelloni fa gara a sé e va a vincere Gottardello vede più difficile il successo di giornata già al terzultimo giro dove al ferro di cavallo si fanno sotto Parodi, Cipriani e Boccardo. Il torinese SuperScooter è quinto mentre sul traguardo l’arrivo degli altri è al fotofinish: Boccardo passa secondo con 5 centesimi su Cipriani e 6 su Parodi.

Trofeo ScooterMatic delle Regioni

Pari punti a fine giornata tra Boccacci e Fordiani vincitori di una finale a testa ma pesa di più sul podio gara 2 e Andrea Boccacci del team Boccacci si guadagna il gradino alto davanti a Graziano Fordiani, autore della pole e vincitore della prima finale ma beffato dal suo avversario a pochi giri dalla fine di gara 2. Anche Marco Lazzoni approfitta di un finale di gara allì’attacco e con un doppio sorpasso all’ultimo giro su garlato e Fasce guadagna la terza piazza e il terzo gradino del podio di giornata.
Fordiani è il primo poleman del 2011 nel Trofeo delle regioni, scattando forte nelle crono di sabato e dandosi battaglia con il numero 82 Boccacci, che alla fine liquida con un 1’24”9 che gli varrebbe la seconda posizione nello schieramento della ScooterMatic Italia. Il toscano non viene attaccato nel suo tempo neanche domenica perché nessuno della prima fila risultata dal primo turno riesce ad abbassare i propri tempi. Dietro a Fordiani partono Boccacci, Fasce e Lazzoni.
In gara 1 ci mette qualche curva Fordiani a prendere il ritmo dopo essere scattato forte insieme a Boccacci.Dietro di loro a distanza si piazzano Garlato, che scatta fortissimo dalla seconda fila e Fasce, mentre Vietina non riesce a prendere il ritmo degli altri e si ritrova infondo. Fordiani si fa tallonare da Boccacci ma lo molla verso metà gara segnando il giro veloce in 1’24. Da lì non c’è più storia, il toscano mantiene un vantaggio di sicurezza e vince su Boccacci mentre Fasce, che aveva liquidato Garlato al quarto giro taglia terzo.
Boccacci si rifà in gara 2 e rende il favore al toscano che riesce a passare alla parabolica per ben due volte. Partiti al solito in vantaggio, Fordiani mantiene la testa ma si fa studiare dal suo avversario che lo passa al quarto giro in parabolica, mantenendo la testa fino alla variante. Il toscano si riprende la testa per soli 6 centesimi ma Boccacci gli rifà lo scherzo e mantiene la leadership fino alla bandiera a scacchi, che gli consente di scalzare Fordiani dal gradino alto del podio. Bella al lotta per il terzo posto e anche in questo caso è il piazzamento in gara 2 a decidere il podio. Vanno forte Garlato e Fasce ma alla fine si riavvicina Lazzoni che quinto al penultimo passaggio taglia il traguardo terzo guadagnando il terzo gradino del podio.

TMax Cup
Luigi Pannonedel team Superpann riprende da dove aveva terminato lo scorso anno ad Adria: vincitore della Malossi Day Cup., ha bissato il successo con una splendida vittoria nella prima prova della TMax Cup, con un attacco all’ultimo giro al suo antagonista del weekend, e facilmente anche della stagione in corso Cesare Fusto, in testa per tutta la gara e secondo al traguardo. I due hanno preceduto di oltre 20 secondi il sempre più consistente Marco Delmastro, ancora una volta a podio e bravissimo a tirare fuori gli artigli al momento giusto, tenendosi dietro Gaggino, D’Elia e Ferrara.
Nelle crono Pannone non si smentisce, il più forte nell’ultima gara dell’anno è anche il più veloce delle prime crono e grazie al suo 1’21”6 mantiene la pole anche domenica su Cesare Fusto, che abbassa il suo tempo ma si tiene a 2decimi di distanza dal romano. Terzo, come lo scorso anno Marco Delmastro con il nuovo TMax, che precede in prima fila Farina, mentre D’Elia che gira solo domenica si porta in quinta posizione.
Anche la gara è una sfida a due tra Pannone e Fusto, con il ligure che prende la testa e il romano che sembra poterlo controllare senza lasciarlo andare via. Entrambi scappano dagli inseguitori che già al primo giro si prendono quasi 4 secondi. Tira le fila del secondo gruppo D’Elia seguito da Delmastro, Gaggino e Ferrara. Mentre la coppia di testa si controlla segnando giri veloci, sono gli inseguitori a giocarsi a viso aperto l’ultima posizione libera del podio. Delmastro rimane immischiato nel gruppo e ci mette metà gara a ristabilire le gerarchie portandosi saldamente in terza posizione su D’Elia, Gaggino e Ferrara. Pannone e Fusto procedono appaiati fino all’ultimo giro, quando il romano rompe gli indugi e passa Fusto alla parabolica rendendosi poi imprendibile. I suo giro record di 1’20”591 gli permette di staccare il ligure di oltre 1 secondo alla bandiera a scacchi.

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