Giochi quasi fatti nei Trofei Nord Malossi a Busca

Busca – Il grande caldo non allenta il ritmo delle sei gare corse domenica sul tracciato di Busca nella quarta prova dei Trofei Nord Malossi dove si sono delineati ancora di più i nomi dei pretendenti al titolo stagionale. Santo Russo del Team Minischetti si porta via la coppa del vincitore nella ScooterMatic Italia dopo aver dominato le prove ed entrambe le gare su Riccardo Sartori, sempre più convincente e Sergio Boccardo, che fa un bel salto in classifica generale approfittando della giornata da dimenticare di Paolo Gabellini, Marco Gottardello del team Minischetti torna a vincere nella SuperScooter Italia su un ritrovato Nicola Ribul e un velocissimo Stevis Bressan, che beffa sul finale ai punti Marco Franco, arrivato quarto di un soffio. Successo di Marco Pelloni del Team Ferraguti nella ScooterMatic Nord, che precede sul podio Mattia Miniero, fortissimo in gara 2 e Gabriele Garlato, premiato anche perché ha sbagliato meno di molti altri coinvolti nelle numerose cadute soprattutto in gara1. Ancora netta superiorità dimostrata la vittoria di Francesco Pellegrino del team Ni.Ba Racing che ha voluto l’ennesimo successo sul fratello Simone secondo a pari merito su un gradito ritorno in sella a una moto a marce, Marco Russo, autore della pole e di un secondo e un terzo posto in gara.

Trofeo ScooterMatic Italia
La wild card Santo Russo arriva a Busca e si porta a casa pole position e due gare condotte sempre in testa sul fortissimo Riccardo Sartori autore di una splendida seconda finale e autore di un e Sergio Boccardo, il più felice sul podio perché guadagna punti pesanti e recupera la sua posizione su Paolo Gabellini, sfortunatissimo in entrambe le gare con il telaietto del suo Zip. Recupera ma non su Boccardo anche Daniele Scattolini quarto di giornata.

Torna sul gradino alto del podio nella pista di casa Marco Gottardello nella Superscooter Italia, che deve mettercela tutta perché oggi molti “ruote medie” sono stati super competitivi come il Beta numero 27 di Nicola Ribul, che ha esaurito i suoi debiti con la sfortuna terminando secondo e Stevis Bressan che precede Marco Franco, fuori dal podio per un soffio, anzi, un’ultima curva, nella pista di casa.

Nelle crono di sabato il più veloce nelle prime fasi è Sartori, che riesce a portarsi al comando su Gabellini e Boccardo, che insieme a Scattolini sono in lotta per il titolo. Sartori resiste 10 minuti intervallandosi con Gabellini ma quando Santo Russo entra in pista strappa la pole e da li non si muove più. Tra i SuperScooter Ribul torna dopo una lunga assenza ma sembra aver definitivamente messo a posto i problemi al suo Beta. I primi giri sono velocissimi, e si gioca la migliore posizione dei “ruote medie” con il pilota di casa Marco Franco. A fine turno Santo tiene la pole in 1’09”276 mentre in prima fila si giocano le posizioni migliori Boccardo, Gabellini e Sartori, che finiscono in questo ordine la prima sessione. Ribul passa Franco proprio nell’ultimo giro utile ed è il più veloce dei SuperScooter.

Nel warmup di domenica Russo è ancora il più veloce su Boccardo e Gabellini, ma Scattolini è subito a contatto con i primi. Gottardello è il migliore dei SuperScooter, con un solo decimo di vantaggio su Ribul.

Anche nel turno di domenica Santo Russo ci mette pochi minuti a passare al comando, con un tempo di 2 decimi più lento rispetto alla sua pole di sabato. Chi deve tirare più di tutti è Marcello Lipari, assente nel turno di crono e costretto a qualificarsi per partire. Il pilota del Team Boccardo scalda subito le gomme e rimane sempre nelle prime posizioni tenendosi dietro i due SuperScooter più veloci, Gottardello e Ribul. Nessuno riesce a impensierire Russo, il secondo più veloce è Boccardo, staccato di 8 decimi che parte in griglia davanti a Gabellini e Sartori.

Ottima come sempre la partenza di Santo Russo con Boccardo che tiene il secondo posto e fugge via. Non riesce lo stesso a Gabellini che parte forte e si fa riprendere da Sartori e Scattolini. Dietro di loro si scatenano i SuperScooter con Gottardello e Ribul alla caccia delle vittoria davanti a Bressan mentre Franco è attardato. Gabellini non riesce a tenere la marcatura di Sartori e cede al terzo giro in ma il suo Zip non va come in prova e il romagnolo stringe i denti. Al sesto giro Ribul completa l’avvicinamento a Gottardello e lo passa tenendo la testa per pochi metri fino ai giri finali. Lipari è in mezzo al gruppo dei ruote medie ma lascia scatenare Bressan e Franco chiudendo il trenino. All’ottavo giro lo Zip di Gabellini non ne ha più: prima passa Scattolini e poi il gruppo dei SuperScooter ma il romagnolo deve alzare bandiera bianca. Davanti non succede nulla: Russo non fugge ma vince con grande tranquillità su Boccardo che recupera punti pesanti in classifica. Terzo taglia Sartori su Scattolini mentre nell’arrivo in volata dei SuperScooter è Gottardello a vincere su Bressan e Ribul, mentre Franco taglia quarto

Anche nella seconda finale Russo brucia tutti e si porta in testa e Gabellini sembra apparentemente aver risolto i suoi problemi; il romagnolo è secondo su Boccardo che peràò in pochi metri passa avanti. Santo è un fulmine e non lo prende più nessuno, Boccardo invece viene preso e superato da Sartori che si porta in seconda posizione. Gabellini intanto perde terreno, ma resiste nelle retrovie per fare qualche punto mentre Scattolini rimane in quarta posizione solitario per tutta la gara davanti ai SuperScooter che girano compatti e si danno battaglia. Ribul è il più veloce e riesce a tenere testa a Gottardello, ma come in gara 1 Marco Franco viene fuori dalla seconda parte della gara e si infila nel trio. I tre si attaccano per i 6 giri finali con Ribul che tiene fino alla fine mentre Franco, che all’ultimo giro era riuscito a passare entrambi si fa sfilare dal sanremese che vince gara 2 nella sua categoria e Gottardello. Tra gli ScooterMatic Santo Russo non ha problemi a concludere in testa su Sartori che mantiene il suo margine su Boccardo. Scattolini è quarto su Ribul.

Trofeo ScooterMatic Nord
Dopo una gara 1 molto selettiva vinta con grande facilità e un secondo posto in gara 2 sale sul gradino alto del podio Marco Pelloni del Team Ferraguti che nella seconda finale controlla un Boccacci scatenato ma caduto in gara 1. Insieme a lui sul podio salgono Mattia Miniero, fortissimo nella seconda manche e Gabriele Garlato, uno di quelli che hanno sbagliato meno in un doppio confronto che ha regalato numerose cadute.

I leader del Trofeo girano subito velocissimi a inizio turno, ma ancora una volta il più forte fin dalle crono è Boccacci che passa in pole, ma Miniero gli risponde subito. Il toscano vincitore a Pomposa non ci sta e ritorna in testa con un 1’10”241 mentre dalle retrovie comincia a ritornare veloce Bruzzone, anche lui all’esordio stagionale a Pomposa come Boccacci. Dietro al leader lottano per la prima fila i protagonisti del Trofeo con Miniero che rimane in seconda posizione mentre Pelloni passa in terza a fine turno. Pedretti, sempre saldo nei primi posti viene scalzato dalla quarta posizione proprio alla bandiera a scacchi da Bruzzone.

Il secondo turno di crono si risveglia solo sul finale dopo un attacco di Bruzzone e la conferma di Boccacci tra i più veloci, ma il toscano non riesce a mantenere la pole perchè all’ultimo giro disponibile Pelloni con 1’09”895 lascia Boccacci in seconda posizione davanti a Pedretti e Miniero mentre Bruzzone parte settimo.

Una gara a eliminazione la prima finale dove il più veloce in partenza è Pelloni seguito da Miniero con Boccacci e Pedretti a difendere la prima fila delle crono. Pelloni scappa tallonato dal trio degli inseguitori mentre dietro Bruzzone comanda il gruppo composto da Fordiani e Tosi. Al quarto giro il primo colpo di scena, Mattia Miniero scivola e si ritrova in ultima posizione. Pelloni aumenta il suo margine su un gruppo di 6 piloti che si alternano al comando con Tosi velocissimo su Boccacci, Pedretti e Bruzzone mentre Fordiani controlla l’arrivo di Berlini. Al settimo giro Boccacci passa Tosi mentre all’ottavo giro il gruppo di testa perde il secondo protagonista, Bruzzone. Intanto Pelloni incrementa di poco il suo vantaggio e un giro più tardi la gara perde un altro protagonista, Boccacci, che scivola sull’innesto della pista nuova seguito un giro più tardi nello stesso punto da Fordiani. Rimangono a lottare per il podio Pelloni che taglia il traguardo su Pedretti, Tosi e Berlini che ha un vantaggio di 10 secondi su Chiaramonte.

Nella seconda finale Pelloni e Mineiro partono forte ma Boccaci riesce a farsi largo e scatta vin testa. Pelloni e Miniero non mollano e in poco tempo si forma un terzetto che s’insegue da vicino per tutta la gara. Dietro di qualche metro Pedretti cerca di recuperare sul terzetto mentre Bruzzone deve tenere dietro Tosi. Fordiani è nel gruppo degli inseguitori ma nel tentativo di passare scivola al terzo giro e deve abbandonare la gara. Pedretti è in palla e comincia a tirare, nel giro di 2 passaggi è già a ridosso del trio di testa. Al settimo giro è terzo su Miniero, poi passa Pelloni ma nel tentativo di infilare anche Boccacci cade nel punto fatale a Fordiani e lascia sfilare il terzetto. Miniero passa Pelloni al decimo giro ma nessuno riesce a impensierire Boccacci che guadagna gara 2. Dopo la gara Tosi viene squalificato per il mezzo non conforme al regolamento.

Trofeo GP80
Francesco Pellegrino del team Ni.Ba Racing ne vince un’altra, anzi due altre gare corse a Busca con un avversario in più che si è dimostrato più cattivo sabato di domenica, Marco Russo, autore della pole e altra wild card che non ha influito sui punti in classifica di Simone Pellegrino, finito secondo sul podio proprio davanti a Russo. I due fratelli sono sempre più imprendibili, con Simone ancora una volta ad allungare su Gammino e Volpi, approfittando anche dell’assenza di Villani, altro protagonista del Trofeo Nord.

Nella prima sessione di crono Russo rientra nel Trofeo subito da protagonista segnando un giro veloce imprendibile per tutti. Mentre il toscano lima ancora il suo tempo portandolo a 1’12”116, l’altra wild card della gara, Francesco Pellegrino si avvicina piano fino a portarsi a fine turno a 69 millesimi dal leader. Terzo è Simone Pellegrino, quarto Volpi mentre Gammino non riesce a prendere la scia del suo compagno di team e rimane in seconda fila. Nel warmup di domenica Francesco Pellegrino va forte mentre Marco Russo risparmia il suo GPR e gira con l’ultimo tempo.

Fa bene Marco Russo a tenersi fuori dai giochi per la pole nel secondo turno perché il suo tempo non è battuto da nessuno dei suoi avversari. Francesco Pellegrino è il più veloce della sessione e dopo aver abbassato il suo tempo si mette in scia Gammino che cerca di battere il suo tempo di sabato, segnando il secondo tempo più veloce del turno, Simone Pellegrino è terzo davanti a Volpi. Pellegrino sul finale abbassa ancora e si riporta a pochi millesimi da Russo,che rimane in pole . Simone parte terzo davanti a Gammino che scavalca Volpi lasciandolo in seconda fila.

Nella prima finale Marco Russo parte forte ma già alla prima curva i Pellegrino lo passano in serie e si mettono al comando uno dietro l’altro. Il leader è sempre Francesco mentre Simone nel corso del primo giro viene ripreso da Russo, che si smarca dal possibile attacco di Gammino e Volpi. Francesco va in fuga mentre Simone cade su una curva e si fa sfilare da tutto il gruppo, comandato da Marco Russo che però non riesce a tenere il ritmo del salernitano. Simone si rimette subito in sella e con una serie di giri veloci raggiunge sul finale prima Volpi e poi Gammino, ma non Marco Russo che mantiene un buon vantaggio. Francesco stravince ancora davanti a Russo e a Simone Pellegrino che polverizza anche il miglior tempo delle crono abbassandolo di 7 decimi.

In gara 2 Marco Russo resiste poco di più in testa ma si fa passare poche curve dopo da Simone Pellegrino e poi da Francesco. Il toscano però è un osso duro e tiene il ritmo dei due fratelli, segnando nelle prime battute anche il giro veloce di giornata in 1’11”4. Dietro Gammino perde costantemente decimi mentre Volpi che tiene il ritmo del campano per qualche giro deve poi mollare. Marco ci crede e continua a inseguire da vicino i due fratelli con Simone che seppur attaccato da Francesco mantiene sempre il comando. Dopo 10 giri a elastico il gruppo di testa si ricompatta negli ultimi due giri ma proprio all’inizio dell’ultimo Francesco attacca e passa Simone andando a tagliare il traguardo sul fratello, su Marco Russo, Gammino e Volpi.

Il prossimo appuntamento con i Trofei Malossi è per l’11 luglio a Sarno.

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