Pioggia, vento e condizioni mutevoli accrescono lo spettacolo

Latina – Pioggia, vento e pista asciutta cambiano continuamente le condizioni ai piloti che si fanno trovare sempre pronti con qualche piacevole sorpresa nella terza prova dei Trofei Sud Malossi dove i piloti finora indietro in classifica hanno approfittato per riportarsi in lizza per la vittoria finale. La pioggia non spaventa più Max Mendogho, durato una sola curva sull’asciutto nella Scootermatic Italia ma a un passo dal successo in gara 2 sul trionfatore di giornata e nuovo leader del Trofeo Riccardo La Lingua che riparte nella sua scalata al successo proprio dalla pista che l’ha visto esordiente con due vittorie solo un anno fa. Prima vittoria nel Trofeo Scootermatic Sud per Antonio D’Urso, altro pilota come La Lingua della scuderia D.P.S. di Armando Di pasquale, che può sorridere per il doppio successo.

Meno sorprendente se non per lanetta superiorità dimostrata la vittoria di Francesco Pellegrino del team Ni.Ba Racing che della terza gara del Trofeo GP80 si porta a casa tutto, dalla pole ai giri veloci passando per due vittorie in solitario. Era l’unico modo per il salernitano di riportarsi da protagonista nella lotta per il Trofeo 2010 che sembrava sfuggirgli di mano.

Trofeo Scootermatic Italia
Riccardo La Lingua del Team D.P.S. bissa il successo sulla pista che l’aveva visto protagonista nella gara d’esordio lo scorso anno vincendo gara 2 sotto una fitta pioggia e conquistando il gradino alto del podio e il primo posto in classifica generale del Trofeo Scootermatic Italia Sud. Il cassinate parte male nel weekend ma recupera tutto nelle due gare. Secondo sul podio sale Paduano, zoppicante al mattino di domenica dopo una caduta nelle crono di sabato ma impeccabile in gara 1 vinta con grande esperienza e terzo in gara 2. Terzo sul podio è Melone, sempre più convincente con il passare della stagione, mentre rimangono fuori dai giochi Mendogho, autore della pole, caduto in gara 1 e secondo in gara 2, e Sambucci,terzo nella prima finale e cauto nella seconda.

Fin dalle libere il leader del Trofeo Melone diventa l’osso più uro per il suo compagno di squadra La Lingua. I due girano appaiati anche nelle crono, ma i più veloci di inizio turno sono Paduano e Mendogho con Max che in soli 4 giri mette tutti alle spalle con il tempo di 1’05”8, prima di rompere e tornare forzatamente ai box. Sambucci torna in partita portandosi anche in seconda posizione sfruttando la pista di casa ma soprattutto l’assenza di traffico mentre gli altri girano in gruppo frenandosi a vicenda. A fine turno Mendogho tiene la pole su Sambucci e Paduano, caduto durante le prove dopo aver ottenuto il terzo tempo mentre La Lingua chiude la prima fila davanti a Melone.

Nel warmup di domenica mattina Mendogho migliora il tempo delle crono di sabato davanti a Melone che vuole la prima fila.

Mendogho è in palla e lo dimostra scendendo a ogni passaggio e abbassando la pole a 1’05”4,inavvicinabile anche per il suo compagno di squadra Anastasi, che dopo aver lottato per la prima fila con Melone e Paduano si avvicina al romano staccando un 1’06”1. Melone e Paduano si alternano in prima fila a colpi di giri veloci ma alla fine il numero 69 ce la fa e lascia il tarantino in quarta posizione. Sambucci è in seconda fila mentre hanno girato più in ombra La Lingua e Baldi, che rimane a sfruttare tutti i 20 minuti a disposizione. Lo schieramento finale vede Mendogho davanti ad Anastasi, Sambucci e Paduano. Melone parte dalla seconda fila.

La gara di Mendogho dura giusto una curva, il romano si sdraia subito lasciando passare Paduano e La Lingua che è scattato benissimo dalla prima fila. Baldi parte forte ma anche lui deve abbandonare alla gara però per un problema tecnico che lo costringe a fermare il Runner in mezzo alla pista. Sambucci tiene la terza posizione ma Anastasi comincia a scatenarsi e a segnare giri veloci: il siciliano ci mette 5 giri a raggiungere il pilota di Velletri e al settimo giro passa davanti. La Lingua cerca di fare lo stesso ma Paduano allunga e si allontana dalla marcatura del cassinate. Anche per il quinto posto c’è una coppia in bagarre, con Melone che precede Del Mastro. Paduano rimane in testa e taglia il traguardo davanti a La Lingua mentre Sambucci si riprende il terzo posto all’ultimo giro e mantiene la sua posizione per 4 millesimi su Anastasi.

La seconda finale parte sotto la pioggia e intesta si portano gli specialisti del bagnato Sambucci e Anastasi. Mendogho non sembra intimorito dal’acqua e scavalca Sambucci al secondo giro; il pilota di Velletri dura in piedi solo un altro giro prima di scivolare e ripartire dal fondo dello schieramento. Anastasi allunga ma la pioggia rinforza e rende la pista più scivolosa e la scivolata arriva al quarto giro, ma il messinese si rimette subito in sella e ricomincia a testa bassa. Intanto Paduano passa al comando e cerca di fuggire ma Mendogho e soprattutto La Lingua si rifanno sotto. Dei tre ha la meglio il cassinate che a metà gara è al comando. Mendogho prende confidenza con la pista allagata e al sesto giro passa Paduano, ma intanto la pioggia rinforza e il direttore di gara decide di accorciare di due giri la seconda manche, una decisione che costringe il romano a forzare ancora di più se vuole tentare di passare La Lingua. Alla fine il cassinate resiste, guidando sempre con il piede fuori dalla carena, mentre il romano, staccato di mezza lunghezza guida tutto in carena. Vince La Lingua su Mendogho, Paduano, Melone e Anastasi, che ha recuperato moltissimo.

Trofeo Scootermatic Sud
Due secondi posti, di cui uno sotto la pioggia battente, permettono ad Antonio D’Urso del Team D.P.S. di guadagnarsi per la prima volta nel Trofeo Scootermatic Sud la vittoria di giornata dopo un weekend giocato senza risparmiare nulla. D’Urso che ha dimostrato di guidare velocissimo in ogni condizione tiene dietro per un solo punto Giuseppe Musella, autore della pole e vincitore di gara 1 ma penalizzato dalla pioggia. Terzo sul podio dopo un problema in gara 1 ma con una splendida vittoria cercata e ottenuta in gara 2 il lucano Enzo Mastroberti, aggressivo in pista e tra le migliori guide del Trofeo malgrado sia solo alla sua seconda stagione di gare.

Il primo turno di prove si gioca tutto nei primi minuti con D’Urso che prova a tenere la pole ma deve piegarsi all’esperto Musella, vincitore di gara 2 a Binetto che con un 1’06”9 mantiene in seconda posizione Mastroberti, unico a tenergli testa e che conclude il turno a mezzo secondo dal leader. In prima fila anche Scelzo e Urbano mentre Telesca sull’NRG rimane lontano dalle posizioni che occupava nel 2009.

Nel warmup di domenica entrano 18 Scootermatic in pista, compresi Sciarrino ed Esposito assenti sabato. Il più veloce è Telesca che prende le misure per la pole.

Comincia a piovere prima del secondo turno ma tutti scendono comunque in pista anche per provare il setting sul bagnato. Musella, autore della pole non partecipa alle crono di domenica mentre sono costretti a fare un buon tempo Sciarrino ed Esposito assenti sabato anche se per colpa della pioggia si classificano rispettivamente terzultimo e ultimo.

La prima finale c’è doppia partenza perché nella prima Sciarrino ha la peggio in un tamponamento e scatta la bandiera rossa. Nella ripartenza è Gargiulo a prendere il comando ma dopo poche curve Musella ristabilisce le gerarchie, seguito il giro successivo da Mastroberti. Mentre il leader allunga, Gargiulo viene raggiunto da D’Urso, Formisano e Scelzo. Mastroberti accusa un problema al suo Zip e perde terreno, al settimo giro scompare dalla zona podio e viene lentamente ripreso dai suoi inseguitori. Gargiulo resiste con i denti dietro a Musella ma è alla guida di un terzetto agguerrito che si avvicina pericolosamente. Musella vince con tranquillità, D’Urso passa secondo e Formisano taglia terzo, a soli 15 millesimi di vantaggio su Gargiulo che prende una doppia batosta in poche curve.

La seconda finale è dichiarata gara bagnata e viene posticipata di mezzora per montare le gomme rain. Gargiulo scatta al comando ma Musella lo sorpassa prima di essere freddato da D’Urso con Formisano e Mastroberti a chiudere il quintetto di testa. Parte bene Esposito dal fondo dello schieramento: in un solo giro è già ottavo davanti a Sciarrino, che ha avuto il nulla osta per partire in gara 2. Tra i piloti di testa il più veloce sull’acqua sembra essere Mastroberti, che comincia a recuperare posizioni. D’Urso allunga, Musella fa da tappo a Mastroberti mentre rinviene forte Zaccaria che si porta in sesta posizione. Al quinto giro il lucano passa Musella e va alla caccia di D’Urso che raggiunge in poche curve ma supera solo al nono giro quando anche Musella viene raggiunto da Zaccaria. D’Urso non si dà per vinto ma deve accontentarsi del secondo posto dietro al trionfatore Mastroberti; Musella invece viene passato dallo scatenato Zaccaria che approfitta del sorpasso di un doppiato per infilarsi all’interno e tagliare terzo.

Trofeo GP80
Francesco Pellegrino del team Ni.Ba Racing vince, anzi, domina un’altra tappa del Trofeo Sud Malossi portando a casa pole,doppia vittoria e giri veloci. Il salernitano torna prepotentemente in corsa per il titolo 2010 e precede sul podio il leader del Trofeo Chianese, che mantiene il comando grazie a un terzo e un secondo posto. Terzo sul podio Genny Barbato, autore di un grande weekend che è culminato con il terzo posto in gara 2.

Nella prima sessione di cronometrate Pellegrino viaggia una spanna sopra gli altri, rifilando subito più di due secondi ai suoi avversari. Il salernitano che deve recuperare punti in classifica stacca la pole già nei primi minuti in 1’07” che diventa inavvicinabile per tutti. Il poleman di Binetto Ciampa migliora ma rimane dietro insieme a Chianese e Costabile mentre Barbato si prepara per l’attacco finale quando si porta in seconda posizione a 1”5.
Il secondo turno si chiude con qualche goccia di pioggia che fa rientrare anticipatamente i protagonisti ma permette a Pellegrino di dimostrare un’altra volta la sua superiorità: il salernitano lima di altri decimi alla nuova pole che diventa 1’06”8 davanti a Costabile, che scavalca Barbato alle prese con un GP poco in salute e Chianese, che chiude la prima fila lasciando in seconda l’Aprilia RS di Ciampa.
Anche allo spegnimento del semaforo Pellegrino è un rapace e passa nettamente in testa, nel giro di poche curve accumula un vantaggio incolmabile che incrementa per tutti i 12 giri. Dietro si schiera un terzetto composto da Costabile, Chianese e Ciampa mentre Barbato molla qualcosa e rimane solitario in quinta posizione. Costabile resiste all’attacco di Chianese per metà gara, poi va in fuga mentre Chianese accusa problemi alla sua moto e si fa recuperare da Ciampa che sul finale di gara lo passa sul rettilineo opposto al traguardo. Pellegrino è ormai lontano e rallenta il ritmo ma il vantaggio alla bandiera a scacchi è di oltre 8 secondi su Costabile. Chianese si riprende al penultimo giro e ripassa Ciampa conquistando il terzo posto. Barbato è quinto mentre Sansanelli, dopo 12 giri tirati ha la meglio su Greco.
Neanche a dirlo nella seconda finale Pellegrino parte come un fulmine e si dimentica degli avversari che girano 2 secondi più lenti. Barbato scatta bene ed è secondo seguito da Costabile, superato da Chianese. Ciampa parte male e viene imbottigliato insieme a Sansanelli e Mastrosimone mentre davanti gli inseguitori scappano via. Costabile rompe gli indugi e supera Barbato al terzo giro mentre Chianese aspetta metà gara e in un solo giro si mette alle spalle Barbato e Costabile. Ciampa si smarca dagli inseguitori ma Barbato, che nel frattempo ha rallentato è troppo lontano. L’ultimo colpo di scena è all’ottavo giro quando Costabile scivola da solo lasciando sfilare tutto il gruppo. Ciampa prova a recuperare su Barbato, ora terzo ma mancano pochi giri e puntuale arriva la bandiera a scacchi che incorona ancora una volta Pellegrino su Chianese e Barbato. Ciampa è quarto.
Il prossimo appuntamento con i Trofei Sud Malossi è per l’11 luglio a Sarno.
Latina – Pioggia, vento e pista asciutta cambiano continuamente le condizioni ai piloti che si fanno trovare sempre pronti con qualche piacevole sorpresa nella terza prova dei Trofei Sud Malossi dove i piloti finora indietro in classifica hanno approfittato per riportarsi in lizza per la vittoria finale. La pioggia non spaventa più Max Mendogho, durato una sola curva sull’asciutto nella Scootermatic Italia ma a un passo dal successo in gara 2 sul trionfatore di giornata e nuovo leader del Trofeo Riccardo La Lingua che riparte nella sua scalata al successo proprio dalla pista che l’ha visto esordiente con due vittorie solo un anno fa. Prima vittoria nel Trofeo Scootermatic Sud per Antonio D’Urso, altro pilota come La Lingua della scuderia D.P.S. di Armando Di pasquale, che può sorridere per il doppio successo.


Meno sorprendente se non per lanetta superiorità dimostrata la vittoria di Francesco Pellegrino del team Ni.Ba Racing che della terza gara del Trofeo GP80 si porta a casa tutto, dalla pole ai giri veloci passando per due vittorie in solitario. Era l’unico modo per il salernitano di riportarsi da protagonista nella lotta per il Trofeo 2010 che sembrava sfuggirgli di mano.

Trofeo Scootermatic Italia

Riccardo La Lingua del Team D.P.S. bissa il successo sulla pista che l’aveva visto protagonista nella gara d’esordio lo scorso anno vincendo gara 2 sotto una fitta pioggia e conquistando il gradino alto del podio e il primo posto in classifica generale del Trofeo Scootermatic Italia Sud. Il cassinate parte male nel weekend ma recupera tutto nelle due gare. Secondo sul podio sale Paduano, zoppicante al mattino di domenica dopo una caduta nelle crono di sabato ma impeccabile in gara 1 vinta con grande esperienza e terzo in gara 2. Terzo sul podio è Melone, sempre più convincente con il passare della stagione, mentre rimangono fuori dai giochi Mendogho, autore della pole, caduto in gara 1 e secondo in gara 2, e Sambucci,terzo nella prima finale e cauto nella seconda.
Fin dalle libere il leader del Trofeo Melone diventa l’osso più uro per il suo compagno di squadra La Lingua. I due girano appaiati anche nelle crono, ma i più veloci di inizio turno sono Paduano e Mendogho con Max che in soli 4 giri mette tutti alle spalle con il tempo di 1’05”8, prima di rompere e tornare forzatamente ai box. Sambucci torna in partita portandosi anche in seconda posizione sfruttando la pista di casa ma soprattutto l’assenza di traffico mentre gli altri girano in gruppo frenandosi a vicenda. A fine turno Mendogho tiene la pole su Sambucci e Paduano, caduto durante le prove dopo aver ottenuto il terzo tempo mentre La Lingua chiude la prima fila davanti a Melone.
Nel warmup di domenica mattina Mendogho migliora il tempo delle crono di sabato davanti a Melone che vuole la prima fila.
Mendogho è in palla e lo dimostra scendendo a ogni passaggio e abbassando la pole a 1’05”4,inavvicinabile anche per il suo compagno di squadra Anastasi, che dopo aver lottato per la prima fila con Melone e Paduano si avvicina al romano staccando un 1’06”1. Melone e Paduano si alternano in prima fila a colpi di giri veloci ma alla fine il numero 69 ce la fa e lascia il tarantino in quarta posizione. Sambucci è in seconda fila mentre hanno girato più in ombra La Lingua e Baldi, che rimane a sfruttare tutti i 20 minuti a disposizione. Lo schieramento finale vede Mendogho davanti ad Anastasi, Sambucci e Paduano. Melone parte dalla seconda fila.
La gara di Mendogho dura giusto una curva, il romano si sdraia subito lasciando passare Paduano e La Lingua che è scattato benissimo dalla prima fila. Baldi parte forte ma anche lui deve abbandonare alla gara però per un problema tecnico che lo costringe a fermare il Runner in mezzo alla pista. Sambucci tiene la terza posizione ma Anastasi comincia a scatenarsi e a segnare giri veloci: il siciliano ci mette 5 giri a raggiungere il pilota di Velletri e al settimo giro passa davanti. La Lingua cerca di fare lo stesso ma Paduano allunga e si allontana dalla marcatura del cassinate. Anche per il quinto posto c’è una coppia in bagarre, con Melone che precede Del Mastro. Paduano rimane in testa e taglia il traguardo davanti a La Lingua mentre Sambucci si riprende il terzo posto all’ultimo giro e mantiene la sua posizione per 4 millesimi su Anastasi.
La seconda finale parte sotto la pioggia e intesta si portano gli specialisti del bagnato Sambucci e Anastasi. Mendogho non sembra intimorito dal’acqua e scavalca Sambucci al secondo giro; il pilota di Velletri dura in piedi solo un altro giro prima di scivolare e ripartire dal fondo dello schieramento. Anastasi allunga ma la pioggia rinforza e rende la pista più scivolosa e la scivolata arriva al quarto giro, ma il messinese si rimette subito in sella e ricomincia a testa bassa. Intanto Paduano passa al comando e cerca di fuggire ma Mendogho e soprattutto La Lingua si rifanno sotto. Dei tre ha la meglio il cassinate che a metà gara è al comando. Mendogho prende confidenza con la pista allagata e al sesto giro passa Paduano, ma intanto la pioggia rinforza e il direttore di gara decide di accorciare di due giri la seconda manche, una decisione che costringe il romano a forzare ancora di più se vuole tentare di passare La Lingua. Alla fine il cassinate resiste, guidando sempre con il piede fuori dalla carena, mentre il romano, staccato di mezza lunghezza guida tutto in carena. Vince La Lingua su Mendogho, Paduano, Melone e Anastasi, che ha recuperato moltissimo.
Trofeo Scootermatic Sud
Due secondi posti, di cui uno sotto la pioggia battente, permettono ad Antonio D’Urso del Team D.P.S. di guadagnarsi per la prima volta nel Trofeo Scootermatic Sud la vittoria di giornata dopo un weekend giocato senza risparmiare nulla. D’Urso che ha dimostrato di guidare velocissimo in ogni condizione tiene dietro per un solo punto Giuseppe Musella, autore della pole e vincitore di gara 1 ma penalizzato dalla pioggia. Terzo sul podio dopo un problema in gara 1 ma con una splendida vittoria cercata e ottenuta in gara 2 il lucano Enzo Mastroberti, aggressivo in pista e tra le migliori guide del Trofeo malgrado sia solo alla sua seconda stagione di gare.
Il primo turno di prove si gioca tutto nei primi minuti con D’Urso che prova a tenere la pole ma deve piegarsi all’esperto Musella, vincitore di gara 2 a Binetto che con un 1’06”9 mantiene in seconda posizione Mastroberti, unico a tenergli testa e che conclude il turno a mezzo secondo dal leader. In prima fila anche Scelzo e Urbano mentre Telesca sull’NRG rimane lontano dalle posizioni che occupava nel 2009.
Nel warmup di domenica entrano 18 Scootermatic in pista, compresi Sciarrino ed Esposito assenti sabato. Il più veloce è Telesca che prende le misure per la pole.
Comincia a piovere prima del secondo turno ma tutti scendono comunque in pista anche per provare il setting sul bagnato. Musella, autore della pole non partecipa alle crono di domenica mentre sono costretti a fare un buon tempo Sciarrino ed Esposito assenti sabato anche se per colpa della pioggia si classificano rispettivamente terzultimo e ultimo.
La prima finale c’è doppia partenza perché nella prima Sciarrino ha la peggio in un tamponamento e scatta la bandiera rossa. Nella ripartenza è Gargiulo a prendere il comando ma dopo poche curve Musella ristabilisce le gerarchie, seguito il giro successivo da Mastroberti. Mentre il leader allunga, Gargiulo viene raggiunto da D’Urso, Formisano e Scelzo. Mastroberti accusa un problema al suo Zip e perde terreno, al settimo giro scompare dalla zona podio e viene lentamente ripreso dai suoi inseguitori. Gargiulo resiste con i denti dietro a Musella ma è alla guida di un terzetto agguerrito che si avvicina pericolosamente. Musella vince con tranquillità, D’Urso passa secondo e Formisano taglia terzo, a soli 15 millesimi di vantaggio su Gargiulo che prende una doppia batosta in poche curve.
La seconda finale è dichiarata gara bagnata e viene posticipata di mezzora per montare le gomme rain. Gargiulo scatta al comando ma Musella lo sorpassa prima di essere freddato da D’Urso con Formisano e Mastroberti a chiudere il quintetto di testa. Parte bene Esposito dal fondo dello schieramento: in un solo giro è già ottavo davanti a Sciarrino, che ha avuto il nulla osta per partire in gara 2. Tra i piloti di testa il più veloce sull’acqua sembra essere Mastroberti, che comincia a recuperare posizioni. D’Urso allunga, Musella fa da tappo a Mastroberti mentre rinviene forte Zaccaria che si porta in sesta posizione. Al quinto giro il lucano passa Musella e va alla caccia di D’Urso che raggiunge in poche curve ma supera solo al nono giro quando anche Musella viene raggiunto da Zaccaria. D’Urso non si dà per vinto ma deve accontentarsi del secondo posto dietro al trionfatore Mastroberti; Musella invece viene passato dallo scatenato Zaccaria che approfitta del sorpasso di un doppiato per infilarsi all’interno e tagliare terzo.
Trofeo GP80
Francesco Pellegrino del team Ni.Ba Racing vince, anzi, domina un’altra tappa del Trofeo Sud Malossi portando a casa pole,doppia vittoria e giri veloci. Il salernitano torna prepotentemente in corsa per il titolo 2010 e precede sul podio il leader del Trofeo Chianese, che mantiene il comando grazie a un terzo e un secondo posto. Terzo sul podio Genny Barbato, autore di un grande weekend che è culminato con il terzo posto in gara 2.
Nella prima sessione di cronometrate Pellegrino viaggia una spanna sopra gli altri, rifilando subito più di due secondi ai suoi avversari. Il salernitano che deve recuperare punti in classifica stacca la pole già nei primi minuti in 1’07” che diventa inavvicinabile per tutti. Il poleman di Binetto Ciampa migliora ma rimane dietro insieme a Chianese e Costabile mentre Barbato si prepara per l’attacco finale quando si porta in seconda posizione a 1”5.
Il secondo turno si chiude con qualche goccia di pioggia che fa rientrare anticipatamente i protagonisti ma permette a Pellegrino di dimostrare un’altra volta la sua superiorità: il salernitano lima di altri decimi alla nuova pole che diventa 1’06”8 davanti a Costabile, che scavalca Barbato alle prese con un GP poco in salute e Chianese, che chiude la prima fila lasciando in seconda l’Aprilia RS di Ciampa.
Anche allo spegnimento del semaforo Pellegrino è un rapace e passa nettamente in testa, nel giro di poche curve accumula un vantaggio incolmabile che incrementa per tutti i 12 giri. Dietro si schiera un terzetto composto da Costabile, Chianese e Ciampa mentre Barbato molla qualcosa e rimane solitario in quinta posizione. Costabile resiste all’attacco di Chianese per metà gara, poi va in fuga mentre Chianese accusa problemi alla sua moto e si fa recuperare da Ciampa che sul finale di gara lo passa sul rettilineo opposto al traguardo. Pellegrino è ormai lontano e rallenta il ritmo ma il vantaggio alla bandiera a scacchi è di oltre 8 secondi su Costabile. Chianese si riprende al penultimo giro e ripassa Ciampa conquistando il terzo posto. Barbato è quinto mentre Sansanelli, dopo 12 giri tirati ha la meglio su Greco.
Neanche a dirlo nella seconda finale Pellegrino parte come un fulmine e si dimentica degli avversari che girano 2 secondi più lenti. Barbato scatta bene ed è secondo seguito da Costabile, superato da Chianese. Ciampa parte male e viene imbottigliato insieme a Sansanelli e Mastrosimone mentre davanti gli inseguitori scappano via. Costabile rompe gli indugi e supera Barbato al terzo giro mentre Chianese aspetta metà gara e in un solo giro si mette alle spalle Barbato e Costabile. Ciampa si smarca dagli inseguitori ma Barbato, che nel frattempo ha rallentato è troppo lontano. L’ultimo colpo di scena è all’ottavo giro quando Costabile scivola da solo lasciando sfilare tutto il gruppo. Ciampa prova a recuperare su Barbato, ora terzo ma mancano pochi giri e puntuale arriva la bandiera a scacchi che incorona ancora una volta Pellegrino su Chianese e Barbato. Ciampa è quarto.
Il prossimo appuntamento con i Trofei Sud Malossi è per l’11 luglio a Sarno.

A Latina per decidere chi si giocherà il campionato 2010

Calderara di Reno (BO) – Entrano nel vivo i Trofei Sud Malossi, dopo una gara in kartodromo e una in autodromo si presentano ora sul Circuito di Latina, per il consueto giro di boa della stagione prima di un finale velocissimo che vedrà i piloti impegnati prima a Sarno e poi a Vallelunga. Di scena sulla pista del Sagittario le migliori guide del Sud Italia impegnate nei Trofei: GP80, Superscooter e Scootermatic Italia Sud, Scootermatic Sud, dove si stanno mettendo in luce diversi piloti che non hanno ancora messo il proprio nome nell’albo d’oro dei Trofei Malossi, in una stagione ricca di nuovi talenti dove i campioni delle scorse stagioni devono faticare più del solito a mantenere la leadership.

Nel Trofeo ScooterMatic Italia Malossi il leader dello scorso anno Max Mendogho è vicino alla testa della classifica ma non è primo, avendo avuto un andamento altalenante a inizio stagione ritrovando il ritmo nella gara di Binetto. Il romano è a soli 2 punti dalla vetta, tenuta dal nuovo leader Alessandro Melone, che proprio a Binetto ha vinto la sua prima gara e che è riuscito a scavalcare di un solo punto il pilota più atteso dopo l’ottimo esordio del 2009, Riccardo La Lingua. Il cassinate ha esordito vincendo di prepotenza proprio le due gare, di Latina nel 2009, ma nella Scootermatic Sud, mentre Mendogho rompeva l’incantesimo della serie di gare sfortunate al Sagittario vincendo la sua categoria. Quarto in classifica è Simone Sambucci, partito subito forte a Battipaglia al rientro nei Trofei Malossi dopo qualche anno, ma senza riuscire a ripetersi a Binetto mentre anche Antonio Paduano ha voglia di rifarsi dopo la caduta in gara 2 a Binetto, che l’ha allontanato di 13 punti dalla vetta del campionato.

Il nuovo leader del Trofeo ScooterMatic Sud in realtà si era già messo in luce per la sua guida efficace e aggressiva lo scorso anno nella SuperScooter: è Enzo Mastroberti, che ha trovato finalmente la sua dimensione con gli Zip. Il suo vantaggio in classifica è consistente, ben 25 punti su uno dei protagonisti della scorsa stagione, Giuseppe Musella, che precede di 2 punti Luciano Fromisano e di altri 2 un pilota da tenere d’occhio, Filippo Tognarelli, che si è messo in luce anche sul bagnato a Castelletto, in occasione di una tappa del trofeo Nord 2010.

Nomi nuovi anche nel Trofeo GP80 Sud Malossi 2010 dopo che Simone Pellegrino e Gammino sono passati nel Trofeo Nord, ma il primo in classifica non è Francesco Pellegrino come ci si poteva aspettare, altro protagonista, anche se fuori classifica, nel Trofeo GP80 Nord. Francesco è in ritardo in classifica di 26 in più, e quindi non gli sarebbero bastati neanche i 25 persi per la squalifica imposta a Binetto nella prima finale, per passare al comando. Il nuovo leader, fortissimo fin dalla gara di Battipaglia è Angelo Chianese, uno delle guide più veloci del Team Nerone Racing di Genny Barbato, che ha saputo confermare le sue qualità anche nel circuito barese. Angelo precede in classifica di ben 13 punti Giovanni Bianculli e di 19 il suo compagno di team Costabile, ma c’è da tenere d’occhio anche Antonino Ciampa, veloce ma sfortunato a Binetto.

L’appuntamento è per sabato 19 e domenica 20 giugno sul Circuito del Sagittario, (via Pontina, km 81,3) Latina, con il programma che prevede libere il sabato, cronometrate e due finali per categoria la domenica. Lo spettacolo è per tutti, l’ingresso per il pubblico è gratuito.

Terza prova dei Trofei Nazionali e seconda dei Trofei Sud Malossi

Calderara di Reno (BO) – Terza prova per i Trofei Nazionali e seconda per i Trofei Sud Malossi che si correranno questo weekend sull’Autodromo del Levante di Binetto (Bari) che già lo scorso settembre era stato il teatro di una delle due finali dei Trofei Malossi 2009. Molte le categorie che si alterneranno su una pista ben attrezzata come quella pugliese, e conosciuta anche dai piloti del Trofeo Nazionale Scooter Velocità che qui correvano qualche anno fa.


I Trofei Nazionali sono già al giro di boa, dovendo affrontare la terza gara sulle 5 previste, ma in certe categorie i giochi sono più che mai complicati, dove nessun pilota è più accreditato di altri al titolo finale. Solo Santo Russo sembra in fuga nella TMax Cup, grazie alle due vittorie nelle scorse gare, mentre tra ScooterMatic, R125 Cup e Trofeo Nazionale Scooter Velocità i podi sono stati molto diversi tra loro lasciando ancora apertissima la lotta al titolo dove è difficile fare ipotesi.

Una delle battaglie più seguite sarà certamente la sfida tra Russo, Grilli, Mendogho e Gabelllini nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità, a cui si aggiunge anche Anastasi, vincitore a Castelletto. Tra cadute, errori, pioggia e guasti tecnici sono tanti i piloti che si sentono in difetto con la fortuna: Omar Bortolato, non è mai riuscito a far andare a mille il suo scooter, Mendogho ha trovato una domenica no e la pioggia nell’altra giornata di gare, Grilli, indomabile a Varano non è riuscito a ripetersi in gara a Castelletto e Santo Russo, vincitore della prima gara ha dovuto contenere i danni nella seconda. Tra tutti Gabellini si sta dimostrando sempre più costante.

Nella gara barese il Trofeo Nazionale Scooter Velocità avrà una griglia a sé e non partirà più insieme agli ScooterMatic Italia.

Santo Russo dopo 2 vittorie nella TMax Cup guarda tutti dall’alto in classifica, mentre nella seconda gara non ha più avuto il fratello Marco come diretto antagonista, rallentato da un assetto non efficace sul bagnato. Chi si è messo in luce è un altro Marco, il piemontese Delmastro, che ancora con il TMax vecchia versione ha dato battaglia a Russo & company senza però arrivare a giocarsela con il suo avversario toscano, ma mantenendo dietro con sapienza Luperini e l’esordiente Gianazza. Sulla pista di Binetto i Russo hanno già dominato la scorsa estate, ma potrebbe essere il circuito della consacrazione per Delmastro.

Terza gara e per la prima volta nel sud Italia per il Trofeo Yamaha R125 Cup che non ha mai corso a Binetto, e che vede una situazione ancora apertissima sia tra i Rookie sia tra gli Open. Il vincitore delle due gare degli Open, Marco Furini, non deve sentirsi troppo sicuro perché Galliani, Elmessii e Sottura hanno lasciato indietro qualche punto, ma si sono dimostrati sempre all’altezza per puntare il gradino alto del podio. Per il leader Furini c’è solo un problema da risolvere, disputare delle buone qualifiche, visto che è partito per ben due volte dalla seconda fila. Tra i rookie sono Pala e De Rosa i due più in forma, rispettivamente vincitori della prima e seconda gara della stagione, ma attendiamo anche la zampata di Savio, Puglisi e quell’Acquarelli che nelle prove di Varano sembrava imbattibile ma che non è più riuscito a ripetersi in gara e a Castelletto. Tra le donne è sempre la Fackl la più veloce.

Seconda prova per il Trofeo GP80 Sud Malossi 2010 che è stato dominato nella prova di Battipaglia da Simone Pellegrino e Angelo Chianese, con un primo e un secondo posto a testa nelle due gare della giornata dopo che Francesco Pellegrino, leader del 2009 aveva conquistato la pole position. Terzo sul podio è stato Gammino, uno dei due protagonisti, insieme a Simone Pellegrino, anche del Trofeo GP80 Nord, in cui i due campani stanno facendo il vuoto. La griglia di partenza dei Trofei GP80 Sud è sempre molto nutrita e sicuramente a Binetto rivedremo in sella alla sua moto numero 40, Genny Barbato, che a Battipaglia era stato colpito dalla perdita del padre e che ha dovuto rinunciare a seguire i numerosi piloti che compongono il team Nerone.

Seconda prova anche per il Trofeo Scootermatic Italia e Sud, dopo le gare di Battipaglia, che presentano già numerose novità rispetto al passato. Nella categoria Italia Antonio Paduano con un secondo e un primo posto ha vinto la prima prova, ma davanti a un velocissimo Simone Sambucci, tornato subito in palla nei Trofei Malossi dopo qualche anno di assenza e deciso seriamente a giocarsi il titolo contro i piloti del nord ad Adria a fine stagione. Chi ha confermato sempre il suo ottimo stato di forma è Riccardo La Lingua, all’esordio nella categoria Italia dopo una stagione imbattibile nei Trofei Sud, ma che sul rinnovato circuito di Battipaglia ha trovato subito il podio. Bravi e in cerca di rivincita anche Melone, Monaco, ma soprattutto Mendogho che deve ritrovare la via della vittoria dopo al fantastica stagione 2009.

Esordio vincente sullo Zip nella Scootermatic Sud a Battipaglia per Enzo Mastroberti che si è portato a casa la pole e le due gare. Neanche la caduta in gara 2 sotto il diluvio l’ha fermato, perché ha recuperato fino alla vittoria. Nel grande show di scivolate alla fine l’ha spuntata il campione 2009 Giuseppe Esposito, secondo sul podio, davanti a D’Urso, ottimo terzo. Sicuramente uno di questi tre nomi potrebbe aggiudicarsi la prova di Binetto, anche se il Mastroberti visto a Battipaglia sembra molto La Lingua versione 2009.

La terza prova dei Trofei Nazionali e Sud Malossi si disputerà il 29 e 30 maggio sull’Autodromo del Levante di Binetto (BA) (tel 080 9921148. info@autodromodellevante.it.

Il 13 giugno a Pomposa (FE), il terzo appuntamento con i Trofei Nord Malossi


Calderara di Reno (BO) – Terza prova ma la prima in kartodromo per i Trofei Nord Malossi, che arrivano al giro di boa della stagione. Dopo due prove su pista lunga arrivano due tappe su tracciati più tortuosi, questa settimana a Pomposa prima della quarta prova che si svolgerà a Busca a inizio luglio. La pista ferrarese, teatro da anni dei Trofei nord Malossi è ben nota dalla maggior parte dei partecipanti ai Trofei 2010, ma potrebbe rivelarsi una sorpresa per i piloti GP80 che provengono dal Trofeo Sud 2009, Pellegrino e Gammino, abituati a girare in kartodromi scorrevoli e meno tecnici rispetto alla pista romagnola.

Terza prova su cinque previste, con Trofei tutti da giocare. A Pomposa scenderanno in pista 4 categorie: Scootermatic Italia, Superscooter Italia, Scootermatic Nord e GP80 ma con ancora 6 gare da disputare (2 per weekend) è difficile fare pronostici, soprattutto perché in alcune categorie, come la Scootermatic Italia, la lotta per il podio è accesissima a ogni gara.

Proprio il Trofeo Scootermatic Italia è stato quello più combattuto nella scorsa gara di Castelletto, grazie alla lunga lista di possibili pretendenti al titolo finale. Alcuni nomi sembrano scontati come Paolo Gabellini, che ha incontrato qualche difficoltà nel Trofeo Nazionale, ma sta andando alla grande nella Scootermatic Italia, ma c’è chi si è infilato, non così a sorpresa, l’esordiente di lusso Cesare Fusto, già conosciuto nei Trofei Malossi ma mai salito su uno Zip. Il ligure ha preso subito confidenza con il mezzo preparato dal Team Borgna, e ha vinto la gara di Castelletto, ma accusa un ritardo in classifica generale perché ha saltato la prima tappa corsa a Varano. Sempre in forma e da podio il ritrovato Sergio Boccardo, che potrebbe approfittare di qualche spiraglio lasciato dai suoi avversari per puntare al gradino alto del podio.

Situazione molto incerta anche per la categoria Scootermatic Nord, dove l’acqua della gara di Castelletto ha fatto emergere diversi nuovi piloti. Se a varano avevano fatto il vuoto Pedretti, Pelloni e Miniero dando grande spettacolo, a Castelletto si sono affacciati anche Tognarelli, velocissimo e vincitore di una delle due gare, ma anche Garlato si è messo subito in luce ed è pronto a infilarsi nel trio di Varano.

Sempre agguerriti i Superscooter Italia che a Castelletto hanno visto il dominio di ex piloti del Trofeo Nord 2009: Spadoni ha preceduto Bressan e Marco Ferraguti, ma sicuramente Nicola Ribul, campione in carica e sfortunato con la meccanica nelle due gare 2010 vorrà riprendersi almeno il podio, che è mancato anche a Marco Franco a Castelletto.

Sempre aperto anche il Trofeo GP80 Nord, che vede ai primi due posti in classifica due piloti che lo scorso anno correvano nel sud: Simone Pellegrino e Valerio Gammino. Nelle prime due gare si è messo in luce anche Francesco Pellegrino, che però corre come “ospite” e non prende punteggio che viene invece calcolato sugli altri iscritti. Chi sta soffrendo più del previsto è Francesco Villani, sempre in corsa per la vittoria ma ancora non in grado di battere l’organizzata armata del sud, mentre Massimiliano Volpi sta continuamente migliorando e si trova sempre con Villani a lottare per il podio.

La terza prova dei Trofei Nord Malossi si disputerà il 12 e 13 giugno sul Circuito di Pomposa, Statale 309 Romea Km 29,8 San Giuseppe di Comacchio (FE), l’ingresso al pubblico è gratuito.

Trionfano i maestri del kartodromo e un illustre rientro

Vincono Bortolato, Boccacci e Francesco Pellegrino la terza prova dei Trofei Nord Malossi a Pomposa

Pomposa (FE) – Nella prima gara in kartodromo il caldo non abbassa il ritmo dei piloti dei Trofei Malossi che regalano 6 gare combattute e ricche come sempre di colpi di scena. Come abbiamo imparato quest’anno niente è scontato se non una costante: chi torna nei Trofei Malossi dopo un’assenza più o meno lunga torna a casa con una coppa.

E’ successo ad Andrea Boccacci, assente da 5 anni ma in grado di salire sul gradino alto del podio nel Trofeo Scootermatic Nord davanti a Miniero e un ritrovato Fordiani in una giornata che dopo la prima finale sembrava scritta per Marco Pelloni, autore anche della pole e tradito dal suo Zip in partenza della seconda finale.

Non è proprio un rientro assoluto ma lo è nei kartodromi quello vincente di Omar Bortolato che ha dominato entrambe le gare con la sua guida pulita che gli ha dato il soprannome di pittore. Il veneto ha battuto sul campo Santo Russo, altra wild card insieme a lui avversario nel Trofeo Nazionale, mentre chi fa punti pesanti è Paolo Gabellini, secondo oggi sul podio davanti a Scattolini nonostante una caduta in gara 2. Tra i SuperScooter Franco batte Gottardello, sicuro fino al traguardo di salire sul gradino alto del podio ma tradito da un calcolo di punteggi mentre tra i GP80 l’ospite Francesco Pellegrino riesce a tenere alle spalle il fratello Simone che precede Villani, terzo e allunga in campionato su Gammino, finito solo quinto

Trofeo Scootermatic Italia

La Wild card Omar Bortolato dimostra con i fatti quanto ama i kartodromi vincendo entrambe le finali senza appello per gli avversari come Santo Russo caduto in gara 1 e secondo con distacco in gara 2. In una giornata ricca di errori e noie meccaniche cade per distrazione ma si rialza subito Paolo Gabellini, terzo nella prima finale e quarto nella seconda ma che gli valgono il secondo gradino del podio perché Boccardo abbandona quasi subito gara 2 a causa di un cedimento meccanico. Il romagnolo ha preceduto sul podio Daniele Scattolini, silenzioso ma sempre più concreto e ottimo terzo in gara 2. Marco Franco vince tra i SuperScooter precedendo Gottardello e Ferraguti, in recupero nella seconda finale dopo una caduta mentre Bressan, scivolato in gara1 rimane fuori dal podio.

Il primo turno di crono è una partita a due tra gli “ospiti” del Trofeo Scootermatic Italia: Omar Bortolato, che continua a scendere a ogni passaggio e Santo Russo, altro protagonista del Trofeo Nazionale sempre in palla quando si tratta di piste tortuose. Il veneto e il toscano si giocano la pole mentre Boccardo mantiene la terza posizione davanti a Scattolini. Non gira invece Gabellini per un problema meccanico mentre tra i SuperScooter la migliore posizione, a 3 secondi dagli Zip è giocata per tutto il turno tra Gottardello e Marco Ferraguti, ma il torinese dà la zampata sottola bandiera a scacchi.

Nel warmup di domenica mattina è Russo il più veloce, girando in 1’03”3, vicino alla pole di Omar che invece è terzo dietro a Boccardo. Gabellini è quinto dietro a Lipari, anche lui alla ricerca del tempo ufficiale non avendo corso le crono di sabato. Gottardello è sempre più veloce tra i SuperScooter, sesto assoluto.

Russo va in crescendo nel secondo turno di crono: il toscano prima migliora la pole di Bortolato di un millesimo, poi abbassa il tempo fino a 1’02”443 stabilito proprio alla bandiera a scacchi mentre per il pittore non c’è possibilità di ribattere perché gli si ferma lo scooter in pista proprio a 2 giri dalla fine. Boccardo mantiene il terzo posto, confermato anche in questo turno davanti a Gabellini che riesce a guadagnarsi la prima fila. Scattolini precede Lipari e Sartori mentre Gottardello guida il gruppo dei SuperScooter. Chiude la griglia Magrone, che non ha preso parte al secondo turno.

Scatta come una fionda Bortolato dalla sua posizione e precede Russo che s’incolla al suo scarico. I due già alla prima curva allungano su Boccardo e Gabellini che anche loro procedono appaiati. Lipari s’infila in quinta posizione ma alla quarta curva si tocca con Sartori ma ha la peggio, perdendo una posizione. Dietro a Scattolini girano compatti i tre SuperScooter: Gottardello davanti a Ferraguti e Franco mentre Bressan scivola al secondo giro e deve ritirarsi poco dopo. Tutto rimane invariato fino al colpo di scena del quinto giro, quando Santo Russo scivola prima dell’ultimo tornantino in bagarre con Boccardo ma risale su uno scooter non a posto ed è costretto al ritiro. Gara in discesa per il pittore che allunga sull’accoppiata Boccardo-Gabellini. Il romagnolo attacca il piemontese e passa al settimo giro ma Boccardo si riprende la seconda posizione al tornantino del penultimo giro mantenendola fino al traguardo. Tra i SuperScooter Gotardello si fa passare da Ferraguti alla prima curva dopo il traguardo e nei due giri successivi perde terreno ma non riesce ad approfittarne Franco che rimane terzo. Vince il pittore davanti a Boccardo, Gabellini, Sartori e Scattolini.

Nella seconda finale Russo rimane concentrato e segue per tutta la gara Bortolato che parte ancora fortissimo. Boccardo è terzo davanti a Gabellini mentre Sartori non è a punto con il suo Zip e continua a scivolare. Il terzo posto di Boccardo dura solo due giri perché il piemontese ha un cedimento del motore che lo lascia a piedi due curve dopo il traguardo. Via libera per Gabellini che prova ad avvicinare i leader ma nella sua rincorsa cade al sesto giro e perde due posizioni. Nelle fasifinali della gara il romagnolo recupera e passa Lipari ma non Scattolini che mantiene la terza posizione. Vince Omar su Russo ma il quarto posto di Gabellini vale il secondo gradino del podio. Tra i SuperScooter Marco Franco dopo aver tenuto sotto pressione Gottardello passa davanti e si guadagna il gradino alto del podio. Il piemontese tiene dietro Bressan, nei suoi scarichi a fine gara mentre Ferraguti caduto a inizio gara riesce a passare Minischetti.

Trofeo Scootermatic Nord

Andrea Boccacci torna sugli scooter dopo 5 anni di assenza dai Trofei Malossi ma non ha perso il polso e vince la terza prova del Trofeo Scootermatic Nord mettendosi alle spalle Mattia Miniero, partito dalla seconda fila e in crescita durante le due gare di domenica. Terzo sul podio dopo una lotta durata per due gare è Graziano Fordiani, che dimostra ancora una volta,nel caso ce ne fosse ancora bisogno, che quando il mezzo regge è quasi sempre podio. Giornata sfortunata per Marco Pelloni, autore della pole e vincitore di gara 1 ma a secco nella seconda finale in cui ha percorso solo un rettilineo prima di appoggiare lo scooter muto al muretto.

Miniero entra subito forte nelle crono ma Pelloni stabilisce la pole che migliora fino al termine del turno: 1’03”5. La sua pole diventa inattaccabile anche se ci prova per tutto il turno Boccacci. Fordiani tiene stretta la prima fila e si gioca la terza posizione finche non arriva Berlini agli ultimi giri a farlo scalare di un posto. Rientra anche Marco Borgna con il suo gruppo di piloti, ma né lui né Bruzzone riescono a graffiare come nelle gare del 2009, rimanendo nelle ultime posizioni.

Boccacci è il più veloce nel warmup di domenica davanti a Miniero, staccato di 4 decimi, e Pedretti. Fordiani è quarto mentre Pelloni gira piano, penultimo davanti a Bruzzone, anche oggi più lento del solito.

Nel secondo turno Pelloni si mette subito in carena, ma nonostante il suo impegno non riesce a scendere sui tempi stabiliti sabato. È poco male, perché nessuno riesce a ritoccare la pole né ad avvicinarsi alla prima fila che viene riconfermata con Pelloni, Boccaci, Berlini e Fordiani.

In gara 1 Pelloni passa subito al comando seguito da Boccacci e Berlini, con Tosi che passa Miniero mentre Fordiani ha perso 2 posizioni in partenza. Gara durissima per Pedretti che nei primi giri deve vedersela con Bruzzone e nelle fasi finali è in bagarre con Berlini, ma in entrambi i casi ha la meglio. Il tornantino prima della esse è fatale invece per Berlini che al terzo giro scivola chiudendo involontariamente la traiettoria a Miniero e facendo così passare Tosi. Al giro dopo cade anche Tosi e ne approfitta Fordiani che si ritrova terzo allungando su Miniero. Pelloni allunga e tiene un margine di 6 secondi in testa mentre Fordiani dopo aver battagliato con Miniero si libera dell’avversario e va alla caccia di Boccacci. Vince Pelloni su Boccacci e Fordiani, che precede Miniero.

Parte male Pelloni in gara 2 e si deve ritirare subito dopo il traguardo lasciando andare al comando Boccacci che non molla per tutta la gara, Dietro si scatenano Berlini, Tosi, Pedretti, Fordiani e Bruzzone. Mentre Boccaci allunga, Pedretti passa Tosi al quarto giro nel tornanino dopo il traguardo e diventa terzo ma il suo avversario tiene alta la pressione costringendolo all’errore, che arriva poche curve dopo. Pedretti riparte con il suo Zip ma va pianissimo e si fa doppiare da tutto il gruppo. Berlini è secondo solitario dietro a Boccacci, mentre Tosi è tallonato da Fordiani e Miniero che al settimo giro sorprende il toscano. A fine gara si forma un terzetto con Tosi, Miniero e Fordiani ma a tre giri dalla fine c’è un ultimo colpo di scena: Berlini scivola dal secondo posto e lascia il via libera al terzetto: Tosi tiene duro su Miniero e Fordiani cerca di entrare ma non succede più nulla. Vince Boccacci di prepotenza su Tosi, Miniero e Foridani.

Trofeo GP80

Francesco Pellegrino vince un’altra tappa del Trofeo Nord Malossi, ma essendo ospite (corre nel Trofeo Sud) lascia il punteggio pieno al fratello Simone che con due secondi posti fa un altro passo avanti verso il titolo GP80 Nord. Terzo e in bagarre con Simone Pellegrino nelle fasi finali di gara 2 è Francesco Villani che ha girato solo domenica. Gammino, antagonista diretto di Simone nel Trofeo Nord con un terzo e un quinto posto finisce la giornata quinto.
Nella prima sessione di crono i fratelli Pellegrino sono subito i più veloci tirandosi a vicenda. Simone segna la pole in 1’07”9 ed è davanti al fratello mentre Gammino è tranquillo in terza posizione con un buon vantaggio su Volpi, che gira un secondo più lento. Non prende parte al primo turno Villani, che è il più veloce nel warmup di domenica mattina prima del secondo turno di crono.
Francesco ci mette 10 minuti per abbassare di un decimo la pole di Simone: il nuovo giro veloce è di 1’07”835 davanti a Simone che per parte del turno fa da lepre a Gammino, confermato terzo in griglia. Villani si avvicina fino a 9 decimi da Pellegrino senior ma guadagna la prima fila lasciando Volpi e Malandrino in seconda.

Le posizioni della griglia non cambiano neanche nei primi giri di gara 1 in cui Francesco va in fuga e mantiene un vantaggio di circa 3 secondi per tutta la gara sull’accoppiata Simone Pellegrino - Gammino. I due ex GP80 Sud si controllano a distanza mentre dietro di loro c’è un’altra coppia che si gioca il quarto posto con Volpi che all’inizio sembra farcela a tenere il passo di Villani. Alla fine il numero 24 cede metri e lascia a Villani il compito di riprendere la coppia degli inseguitori di pellegrino. Si riforma così un terzetto che negli ultimi 3 giri procede compatto. Sul traguardo dell’ultimo giro il bolognese attacca Gammino e lo passa, andando anche alla caccia di Simone Pellegrino che tiene il suo vantaggio fino alla bandiera a scacchi. Vince Francesco davanti a Simone e Villani. Gammino è così quarto davanti a Volpi e Malandrino che finisce doppiato.

Seconda finale che sembra una fotocopia di gara 1 Francesco passa al comando subito e si porta in sicurezza mentre Simone si porta in scia Gammino che però nel giro di pochi passaggi perde terreno e viene attaccato prima da Villani e poi da Volpi. Al quinto giro Villani forza e passa Gammino al penultimo tornantino mentre un giro più tardi con un interno-esterno anche Volpi passa Gammino e si porta solitario in quarta posizione. Mentre il 72 perde terreno Villani aumenta il ritmo e si porta nello scarico di Simone Pellegrino che però resiste. L’ultimo brivido è all’undicesimo giro quando il doppiaggio di Malandrino sembra avvantaggiare Villani che affianca Pellegrino ma non riesce a passare. Vince ancora Francesco davanti a Simone, Villani e Volpi.

Il prossimo appuntamento con i Trofei Nord Malossi è per il 4 luglio a Busca.