Spettacolo sulla pista bagnata di Castelletto di Branduzzo

Castelletto di Branduzzo (PV) – Più di metà delle gare si corrono sul bagnato, aumentando lo spettacolo delle 9 prove disputate sul motodromo di Castelletto di Branduzzo dove ai “soliti noti” si aggiungono esordienti e ritorni illustri subito fortissimi.
I podi delle diverse categorie mostrano subito sorprese a cominciare da Nicola Anastasi, che vince la sua prima finale del Trofeo Nazionale Scooter Velocità dominando su Grilli, caduto sul più bello. Nel Superscooter Nazionale Marco Gottardello ritorna alla vittoria mentre Cesare Fusto torna nei Trofei Malossi e all’esordio con gli Zip vince la prova degli Scootermatic Italia. Il Vincitore degli Scootermatic Nord è ancora Giuseppe Pedretti, che allunga in classifica. Successo del fratello minore dei Pellegrino, Simone nel Trofeo GP80, dominando sul bagnato dopo aver lasciato gara 1 al fratello Francesco. Santo Russo vince ancora nella TMax Cup, ma il secondo classificato non è il fratello, è il piemontese Delmastro; il terzo è un esordiente assoluto, Giannazza. Secondo successo di Marco Furini nella Yamaha R125 Cup classe Open, il veneto riesce ad avere la meglio su Galliani, caduto in gara 2 mentre tra i rookie Luca De Rosa precede Albert Pala che rimane leader della classifica. Tra le ragazze Ilena Fackl centra il quarto successo su 4 gare.

Yamaha R125 Cup
Marco Furini del team Martelli Motors parte ancora in seconda fila ma vince anche la seconda prova del Trofeo Yamaha R125 Cup. Il veneto, secondo in gara uno dietro ad Alfredo Galliani vince la seconda finale sul bagnato sul numero 46 che guadagna il secondo gradino del podio. Terzo è Sami Elmessii, sempre più convincente e in lotta per la vittoria durante tutto il weekend. Tra i rookie Luca de Rosa convince sempre di più e grazie all’ottima gara 2 guadagna il gradino alto del podio su Albert Pala, ancora leader del trofeo e secondo di giornata. Terzo è Simone Puglisi, che ha fatto segnare il quarto tempo assoluto in prova. Tra le ragazze vince ancora Ilena Fackl, ancora imbattuta, che allunga sulle avversarie.

Gira subito velocissimo Alfredo Galliani nel primo turno di crono staccando nelle prime fasi un 1’25”241 che gli vale la pole davanti ad Elmessii, terzo è Colucci seguito da Pugliesi. Furini, è settimo mentre Pala, scorso vincitore dei rookie è solo tredicesimo. Il cagliaritano si rifà nelle crono di domenica, dove lima 2 secondi portandosi a ridosso della prima fila, quinto. Confermati i primi 4 posti: Galliani in pole, davanti a Elmessii, che non ha girato, poi Colucci, primo dei rookie e Puglisi.

Furini parte come al solito dall’ottava posizione in gara 1 e nel giro di poche curve si porta in testa, approfittando di una porta aperta al primo tornantino. Galliani partito primo ripassa al comando al terzo giro mentre Elmessii dopo un’ottima partenza deve risalire dal sesto posto. Puglisi primo dei rookie precede Pala, che si gioca il quinto posto con Sironi. I doppiati ricompattano le posizioni, ma alla bandiera a scacchi Galliani vince su Furini ed Elmessii, Puglisi è quarto mentre Pala precede Sottura.
Gara 2 è bagnata e dopo il cambio gomme parte forte Galliani seguito da Furini che si mette in scia al 46. Il leader di gara uno cade sulla linea del traguardo lasciando al veneto il compito di tenere dietro lo scatenato Sami Elmessii, che rimane sempre in scia. Galliani si rialza e con il terzo posto di categoria salvando il secondo gradino del podio. Tra i rookie De Rosa conferma l’ottima giornata tirando la volata a Pala, che vuole confermare l’ottima vittoria di Varano. Il cagliaritano prova in tutti i modi a farsi sotto ma De Rosa non molla e conquista la vittoria di categoria. Puglisi, sempre velocissimo taglia terzo davanti a Luca Savio.

GP80
Simone Pellegrino del team Pellegrino Racing vince gara 2 sul bagnato e si porta a casa la seconda prova del Trofeo GP80 Nord davanti al fratello Francesco che ha vinto la prova sull’asciutto ma è stato più lento sotto l’acqua. Terzo sul podio Valerio Gammino davanti a Volpi, secondo in gara 2 e Villani, caduto nella seconda finale.
Nel primo turno di prove Francesco Pellegrino ci mette solo 5 giri a prendere le distanze dal gruppo: il suo tempo vale subito la pole. Villani è secondo, Simone Pellegrino si fa sotto a un solo centesimo. Chiude la prima fila Gammino. Nel secondo turno i fratelli Pellegrino non entrano in pista, mentre gli altri piloti, comandati da Villani non riescono a migliorare.
Francesco Pellegrino controlla la gara dopo aver perso la prima posizione solo in partenza, e vince con tranquillità mentre dietro di lui non si risparmiano colpi Simone Pellegrino, secondo, Gammino che taglia terzo e Villani. Il bolognese vincitore qui lo scorso anno rimane sempre quarto e a tiro del podio, ma si sveglia solo sul finale staccando il giro veloce senza riuscire a infilarsi tra Gammino e Pellegrino che si sono dati battaglia in tutte le curve.
La seconda finale bagnata rimescola le carte: Francesco Pellegrino si trova male sulla pioggia e rimane nelle retrovie mentre Simone parte subito forte seguito da Volpi. I due scappano dagli inseguitori, dove Gammino passa Pellegrino e gira solitario. Francesco viene attaccato da Villani che negli ultimi due giri tenta tutto il possibile ma a contatto con il suo avversario ha la peggio e deve abbandonare la gara. Vince Simone su Volpi, Gammino è terzo su Francesco Pellegrino.

TMax Cup
Santo Russo del team Minischetti vince anche sul bagnato la seconda gara della TMax Cup allungando sul fratello Marco oggi solo quinto. Secondo ma con quasi un giro al comando Marco Delmastro, che con il “vecchio” TMax riesce a tenere in prova e in gara conquistando punti pesanti. Terzo è l’esordiente Giannazza che mantiene la sua posizione in gara su un ritrovato Giuseppe Russo, forte sul bagnato.
Delmastro parte subito forte ma la sua pole dura pochi giri perché ancora una volta sono i Russo a prendere la testa. Santo è il più veloce in 1’23”2, Marco rimane secondo davanti a Delmastro. Nel secondo turno solo Santo Russo ritocca il suo tempo: la nuova pole è 1’23”176, ma sono confermate tutte le posizioni di sabato, di fianco a lui Marco, Del mastro e Luperini; Giannazza è quinto.
Gara bagnata dove parte sempre forte Santo ma stavolta Delmastro è un osso duro e al secondo giro si porta al comando. Manca nei primi posti Marco, che non riesce a trovare il giusto feeling sul bagnato a causa di un assetto sbagliato e rimane a metà classifica mentre Luperini scivola già al primo giro e abbandona la gara. Santo ci mette tre giri a ritrovare il ritmo e mantiene il comando incrementando su Delmastro, dietro Giannazza difende il suo podio all’esordio su Giuseppe Russo. Vince Santo con 17 secondi su Delmastro e davanti a Giannazza. Giuseppe Russo è quarto e Marco Russo quinto.

Scootermatic
Cesare Fusto del team Borgna sale per la prima volta sullo Zip e vince la seconda prova del Trofeo Scootermatic Italia. Il ligure si trova subito a suo agio e con una vittoria in gara 1 e un secondo posto nella seconda finale dietro a Boccardo festeggia il podio davanti a Gabellini, e Boccardo, che malgrado la vittoria sul bagnato non riesce a salire più in alto a causa di una gara 1 più difficile. Tra i Superscooter vince Omar Spadoni con un secondo e un primo posto davanti a Bressan, autore di due secondi posti e Marco Ferraguti. Seconda giornata no per Nicola Ribul costretto in entrambe le gare la ritiro.
Nella categoria Nord Pedretti ci mette pochi minuti a prendersi la pole position in 1’23”112, Pelloni è dietro di 2 decimi su Tognarelli e Garlato. Tognarelli è il più veloce di domenica ma non migliora i tempi, l’unico a guadagnare una posizione è Tosi su Chiaramonte.
Nella prima finale Nord un diluvio movimenta l’ultimo giro dove Tognarelli riesce a mantenere il vantaggio di 1 decimo su Pedretti, caduto al terzo giro e in pieno recupero proprio sul bagnato mentre Garlato precede Pelloni partito fortissimo ma costretto a una gara in salita per un calo di potenza del suo Zip.
Anche la seconda finale è bagnata e dopo una partenza veloce di Pedretti e Tognarelli è Pelloni a mettersi in testa al termine del primo giro e ad allungare sul gruppo. Pedretti tiene duro ma il suo distacco aumenta oltre i 2 secondi e si deve accontentare del secondo posto. Garlato taglia terzo davanti a Miniero, Tognarelli cade nelle fasi finali e termina sesto.
Nella Scootermatic Italia gara 1 è dominata da Cesare Fusto, che parte subito all’attacco e approfitta di un’indecisione di Boccardo mentre Sartori si dimostra velocissimo e guadagna il secondo posto su Gabellini. Tra i Superscooter Gottardello vince su Bressan e Spadoni mentre Ribul è costretto al ritiro.
Nella seconda finale Scootermatic Italia Sergio Boccardo lascia scatenare l’esordiente Fusto per un giro e poi si porta al comando senza sbagliare nulla, portandosi il ligure in scia per tutta la gara. Gabellini parte male e deve risalire ma recupera posizioni portandosi fino al terzo posto, passando prima Sartori e poi Parodi, ma per pochi secondi non riesce a passare anche Fusto.

Trofeo Nazionale Scooter Velocità
Nicola Anastasi del D&D team sale per la prima volta sul gradino alto del podio dopo aver attaccato tutta la gara e aver approfittato di una scivolata di Grilli, che stava guidando fortissimo in testa. Il siciliano precede Davide Zenari, tornato sabato in sella a uno Zip dopo oltre 2 anni di assenza e Paolo Gabellini, che conquista punti pesanti approfittando della gara difficile di Russo, terminato al quarto posto. Nei Superscooter torna al successo Marco Gottardello del team Minischetti che riesce a contenere il recupero di Niccolò Baldi, finito secondo mentre il terzo gradino del podio è per Stevis Bressan.
Grilli parte fortissimo e in tre giri mette tutti in riga staccando la pole position, lasciando a Santo Russo tutto il turno per cercare di passarlo ma senza successo. Il toscano è secondo, davanti a Zenari e Ansatasi chiude la prima fila. Subito forte Fusto, che apre la seconda fila..

Mendogho si vuole rifare nel secondo turno e parte subito all’attacco, ma alla fine è Anastasi a fare il suo giro record scavalcando Zenari, mentre il romano sfiora di pochi millesimi la prima fila piazzandosi davanti a Fusto, Baldi è ancora il migliore dei SuperScooter.

In gara Russo prende la testa della cosa ma Grilli ci mette meno di un giro per passare al comando. L’umbro sembra impedibile mentre il toscano perde terreno, dietro di lui Mendogho, terzo al primo giro scompare nelle retrovie. Risale bene Anastasi, che si mette in scia a Grilli e comincia a fare pressione, seguito da Zenari. Il siciliano continua a stringere la morsa e alla fine Grilli cade nell’errore scivolando sul traguardo. Si rialza decimo e compromette il podio. Per il siciliano è cavalcata finale segnando pure il giro veloce. Vince davanti a Zenari,

Il prossimo appuntamento in autodromo è il 30 maggio a Binetto, per la terza prova dei Trofei Nazionali e Sud Malossi.

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