Consigli sulla guida: guidare in montagna

Un susseguirsi di curve e di strade deserte: ecco il terreno ideale per qualsiasi motociclista in cerca di grandi spazi e traiettorie scolpite. Tuttavia, bisogna essere consapevoli del fatto che la montagna presenta numerosi pericoli. Nei tornanti, c'è il rischio di trovarsi faccia a faccia con un pullman o un camper costretto a fare manovra per riuscire a curvare.

Le strade non sono del tutto sicure e, in caso di deviazione della traiettoria, può attendervi un precipizio… Inoltre, l'isolamento rende più gravi le conseguenze nell'eventualità di un incidente, rallentando l'arrivo dei soccorsi. Ad ogni modo, guidare in montagna resta sempre uno dei principali piaceri da vivere in moto.

Conoscere ed affrontare il clima
In montagna il clima può essere estremamente mutevole, pertanto è necessario avere un abbigliamento e degli accessori idonei. Partire in pianura sotto un bel sole non vi impedisce di trovare a qualche centinaio di metri di altitudine freddo ed eventuali temporali improvvisi e violenti.

Portarsi dietro l'abbigliamento antipioggia è sicuramente una scelta astuta, così come anticipare i rivoli d'acqua e la ghiaia che possono comparire dopo le intemperie.

Alla fine dell'inverno, ricordatevi che l'asfalto può essere gravemente danneggiato da diverse settimane di gelo. Non rovinatevi le prime uscite dell'anno, lasciandovi trasportare da un ottimismo eccessivo.

Precauzioni da adottare
Se la strada non è sdrucciolevole, è possibile andare in moto. Il problema nasce in presenza di neve e ghiaccio. Prima di partire, date un'occhiata alle previsioni del tempo.

Infine, sappiate che il sale (che potete trovare sulle strade dopo una nevicata) è altamente corrosivo. Alla fine del viaggio è indispensabile lavare accuratamente la moto, per evitare che si arrugginisca rapidamente.

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