Consigli sulla guida: combattere la fatica

Molteplici fattori all'origine della stanchezza
Guidare la moto non è un fatto puramente razionale. Probabilmente è proprio per questo che ci piace tanto! Effettivamente, tra le vibrazioni, gli agenti esterni (correnti d'aria, pioggia, insetti) ed una posizione di guida talvolta scomoda, la sella e le sospensioni rigide, le cause della fatica possono essere molteplici.

E non pensiate che il vento abbia un effetto rinvigorente: anch'esso stanca e finisce per rallentare i riflessi. Per guidare una moto è necessaria una buona forma fisica. Come per ogni altro tipo di veicolo, fare uso di prodotti stupefacenti o di alcool è fortemente sconsigliato!

Il ruolo degli indumenti e degli accessori moto
Il pilota, essendo esposto agli agenti esterni, si stanca ancora di più se non è ben protetto. E, a prescindere dal livello di protezione, la comodità degli indumenti, la loro capacità di riparare dal freddo e la loro impermeabilità rivestono un ruolo fondamentale.

Il ruolo degli indumenti e degli accessori moto 2
Allo stesso modo, è molto importante che il casco abbia un buon livello di insonorizzazione per limitare la stanchezza dovuta al rumore. Inoltre, più si effettuano tragitti lunghi, in condizioni difficili, e più il ruolo degli indumenti e degli accessori è preponderante.

Concedersi delle pause
Se gli occhi vi bruciano, vi fa male la nuca e gli sbadigli si fanno sempre più frequenti è il momento di fare una pausa.

L'autonomia di una moto media si aggira sui 200 km: fare il pieno di benzina è un'occasione per recuperare un po' di energie, con un bevanda calda, del cibo (caldo, ma non grasso) e per sgranchirsi le gambe facendo due passi…

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