Scooter Yamaha X City 250

Pare essere questa la filosofia scelta dalla Yamaha per organizzare la fascia intermedia del suo listino scooter. Con il nuovo anno la Casa di Iwata ha deciso infatti di puntare su due soli modelli. Accanto all’X Max, spazio dunque al nuovo X City 250, che segna il debutto nel segmento a ruota alta e che in pratica rimpiazzerà in un colpo solo l’XC300 e il glorioso Majesty 250.


FAMILY FEELING
L’X-City arriva sul mercato senza troppe modestie: il suo scopo è accaparrarsi un bella fetta del segmento degli scooter targati a ruota alta. E’ una torta da oltre 130.000 pezzi all’anno, più che altro venduti al centro-sud. E, come tutti i mezzi che non possono fallire la loro missione, sfoggia una linea dalle forme pulite e misurate, senza trovate bizzarre e senza neppure un pelo fuori posto. Le linee sono eleganti e slanciate, con tocchi sportivi che richiamano i modelli al top della produzione Yamaha, a partire dalla coppia di fari.

AVANTI TUTTA
Lo scudo è proteso in avanti, ben raccordato al parafango anteriore da una parte e al parabrezza dall’altra. Alle spalle di quest’ultimo c’è un ponte di comando rifinito con notevole cura. La strumentazione è piuttosto classica: al centro svetta il tachimetro, affiancato dal termometro dell’acqua e dall’indicatore della benzina. A completare il quadro c’è poi un display a cristalli liquidi con il contachilometri, che offre molteplici informazioni supplementari, comprese l’ora e la temperatura esterna. Manca invece il pulsante di massa.

IL TUNNEL DEL DIVERTIMENTO
Il tratto distintivo dell’X-City è il motivo a L che segna la vista laterale e attraversando il tunnel centrale. La presenza di quest’ultimo è dovuta alla decisione di sacrificare la pedana piatta pur di adottare un telaio di dimensioni adeguate e di sistemare il serbatoio (da 10,5 litri) tra i piedi del pilota. Ciò dà una mano ad abbassare e a centrare a dovere il baricentro, cose che valgono come una polizza di assicurazione sul divertimento nella guida.

PICCOLO SHERPA
I trasporti eccezionali non sono comunque preclusi, perché il tunnel non è troppo voluminoso e ha la parte superiore piatta. Dietro lo scudo ci sono il tipico gancio cui assicurare i manici di una borsa e un cassettino con due vani. Il sottosella è piuttosto ampio, considerando che l’X-City è uno scooter a ruote alte ed è pronto ad accogliere una borsa da computer o un casco jet con una calotta non troppo alta. Volendo andar sul sicuro, ce n’è uno studiato ad hoc nella lista accessori con marchio Bye che costa 105 euro che può essere dotato pure di kit Bluetooth.

SCARPE GROSSE
Anche le sospensioni sono all’altezza della situazione. La forcella è inclinata di 26° e fa segnare un’avancorsa di 96 mm, con una corsa utile di 100 mm tondi. In coda c’è invece una coppia di ammortizzatori idraulici regolabili nel precarico molla su quattro posizioni, con escursione di 105 mm. Le ruote sono da 16" all’anteriore e da 15 al posteriore e calzano pneumatici Pirelli Sport Demon tra i più paffuti della categoria, rispettivamente 120/70 e 140/70 davanti e dietro. I freni sono a disco, quello anteriore è da 270 mm e quello posteriore è da 240 mm.

INIEZIONE DI POTENZA
Il motore è gemello di quello adottato dall’X Max è alimentato a iniezione elettronica e rispetta i limiti della normativa Euro 3. La potenza massima dichiarata è di 21,2 cv al regime di 7.500 giri. La coppia si attesta invece a 21,5 Nm a 5.800 giri. Nessuna sorpresa c’è infine nel reparto trasmissione dove sono straconfermati la frizione centrifuga e il cambio automatico con variatore.

TRE COLORI
L’X-City arriva a giorni nelle concessionarie in una gamma di tre colori (nero e grigio con sella nera, azzurro carta da zucchero con sella color cuoio). Il prezzo è di 4.395 euro, perfettamente allineato a quello del più diretto e recente rivale, ovvero l’Sh300i. Il menù degli accessori offre per il momento di quattro opzioni: un portapacchi in alluminio, il relativo bauletto dedicato, un parabrezza maggiorato con paramani e i deflettori laterali. Per il primo periodo di commercializzazione, fino a fine maggio, la Yamaha dà la possibilità di acquistare portapacchi, bauletto e parabrezza in blocco a 280 ero anziché a 415.

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