Polini Italian Cup 2010

POLINI POLINI ITALIAN CUP 2010
Davvero ricca di novità la Polini Italian Cup 2010. La Polini in collaborazione con l’organizzazione del Moto Club Bergamo e la FMI, hanno cercato di ridurre il più possibile i costi di partecipazione puntando a promuovere tutti i vari Trofei Tricolori Scooter e Pit Bike ai quali si è aggiunto il Trofeo GRC-Polini GP 50 per i più giovani piloti.
SETTE CAMPIONATI ITALIANI
Trofeo Scooter 70 Evolution (monomarca Polini)

Trofeo Scooter 70 Evolution OPEN (aperto a tutte le marche e modelli di scooter e preparatori) 
Trofeo Scooter 94 Big Evolution OPEN (aperto a tutte le marche e modelli di scooter, prototipi e preparatori)

Trofeo Pit Bike XP 110 - 125 Street (riservato esclusivamente a piloti con Pit Bike Polini Senior oltre i 14 anni)

Trofeo Pit Bike XP 150 - XP65 2T OPEN (aperto a tutte le marche e modelli di Pit Bike per piloti Over oltre 14 anni - XP 65 cc 2T solo moto Polini)

Trofeo GRC-Polini GP 50 (per i più giovani piloti dagli 8 ai 14 anni)

Trofeo Nazionale Maxi Scooter: info e regolamento, www.trofeomaxiscooter.it

LICENZE PILOTI FMI
Trofei Scooter 70: piloti maggiorenni in possesso di Licenza Velocità (Junior, Minivelocità e Senior) Trofeo XP 4T 110cc: piloti oltre 14 anni (Licenza Fuoristrada Over) XP 4T 125 Street: piloti maggiorenni Licenza Velocità (Junior, Minivelocità e Senior) o Licenza Fuoristrada Under o Over 21 con estensione velocità GRC-Polini GP 50: piloti da 8 a 14 anni Licenza Juniores Chi richiederà la Licenza Minivelocità tramite l’MC Bergamo avrà uno sconto di 40,00 Euro.

PROMOZIONE IMPERDIBILE
Inalterato il costo di Euro 80,00 per l’iscrizione a ogni prova dei vari Trofei. Davvero economico invece il costo per chi si iscriverà entro il 28.2.2010 a tutte le sei prove del Campionato; pagherà, infatti, solo 400,00 Euro (e non 480,00 Euro) ricevendo in omaggio una tuta in pelle personalizzata Polini. Le tute saranno disponibili nelle varie taglie che dovrà essere richiesta nel modulo di iscrizione inviato al Moto Club Bergamo.

2500 EURO DI PREMI A OGNI PROVA
Questo il premio in Euro distribuito per ogni prova:

Trofei Scooter:

1° class. 300,00;

2° class. 200,00;

3° class. 100,00

Trofei Pit Bike:

1° class. 200,00;

2° class. 100,00;

3° class. 50,00

OMAGGI AD OGNI GARA
Tutti i partecipanti riceveranno un omaggio Polini ad ogni gara.

MONTEPREMI FINALE
Per tutti i Trofei Scooter e Pit Bike 1° class. una Pit Bike Polini XP 4T 110 2° class. una tuta in pelle personalizzata Polini 3° class. una tenda gazebo Polini

NOVITA’ CAMPIONATO GRG-Polini GP 50
In collaborazione con la GRC è stato istituito il primo Trofeo GRC-Polini GP 50 per i più giovani piloti dagli 8 ai 14 anni anch’esso con un ricco montepremi finale in via di definizione. MONOGOMMA Monogomma per tutti i Trofei Scooter e Pit Bike con pneumatici di fornitore unico in via di definizione.

MEETING PRESENTAZIONE A CASTELLETTO DI BRANDUZZO
Il 28 febbraio sulla pista di Castelletto di Branduzzo si terrà un meeting di presentazione dei vari Trofei e Maxi Scooter. I partecipanti potranno usufruire di un prezzo particolare per girare sulla pista in accordo con la direzione dell’impianto. PILOTI STRANIERI Potranno partecipare piloti stranieri purchè in possesso di Licenza rilasciata da una Federazione Europea accompagnata da Nulla Osta rilasciato dalla propria Federazione d'appartenenza.

Per il Meeting Polini del 28 febbraio di Castelletto di Branduzzo, la

direzione della pista ha confermato che verranno effettuati particolari

turni di prova a tariffe preferenziali per ogni singolo pilota della Polini

Italian Cup e Trofeo Nazionale Maxi Scooter.

Maggiori info: 0383 855008 - 348 3173231

QUESTO IL CALENDARIO
Meeting - 28 febbraio Castelletto di Branduzzo anche Trofreo Naz. Maxi Scooter


1° prova - 21 marzo Corridonia (MC) 


2° prova - 25 aprile Castelletto di Branduzzo (PV) anche Trofeo Naz. Maxi Scooter

3° prova - 6 giugno Latina 


4° prova - 27 giugno Castelletto di Branduzzo (PV) anche Trofeo Naz. Maxi Scooter

5° prova - 25 luglio Viterbo 


6° prova - 19 settembre Pomposa (FE)


Organizzazione e iscrizioni Polini Italian Cup 2010:

Moto Club Bergamo

www.motoclub.bergamo.it

Tel-Fax: 035 4592744

info@motoclub.bergamo.it

POLINI XP 4T 150 cc: LA PIT BIKE MINIMOTARD PIU’ IPERSPORTIVA AL MONDO
La nuova pit bike Polini XP 4T 150 per partecipare alle varie gare in pista o al nuovo Trofeo Pit Bike XP 150 OPEN della Polini Italian Cup, è fatta per chi vuole il massimo da una minimotard davvero speciale. Le soluzioni tecniche sono tutte avanzatissime, mentre il motore di 150 cc assicura prestazioni assolutamente “racing”. L‘XP 4T 150 cc si distingue per le varie soluzioni tecniche che impreziosiscono ancor più questa pit bike minimotard prodotta dalla factory bergamasca. Il motore raffreddato ad aria a 4 marce, è provvisto di carburatore Mikuni da 22 mm. specifico per le competizioni ed impianto supplementare per il raffreddamento dell’olio. La forcella ha gli steli da 33 mm. L’ammortizzatore posteriore è regolabile. Le ruote sono da 10 pollici, cerchi ruota in alluminio, impianto frenante con comando idraulico, freni a disco anteriori da 180 mm. e posteriori da 150 mm. La struttura portante, di tipo monotrave aperto con montanti laterali scatolati in acciaio ad alta resistenza come pure il forcellone trapezoidale, sono finalizzati a migliorare ancor più la stabilità, la distribuzione dei pesi e la maneggevolezza. La nuova Polini XP 4T 150 cc sarà disponibile dal mese di febbraio 2010. Chi desiderasse le ruote da 12 pollici può acquistarle separatamente in quanto disponibili come kit ricambio.

Polini Gran Prix of Japan

POLINI MOTORI MAIN SPONSOR DEL GP DEL GIAPPONE PER ESPANDERE IL MERCATO DEL SOL LEVANTE
Polini Motori è leader mondiale nella progettazione e produzione di parti speciali per scooter e moto e costruttore di minimoto, minicross e pit bike.

Dopo varie presenze come main sponsor ai Gran Premi in Europa e oltreoceano, nel 2009 Polini Motori si affronta una nuova sfida nel mercato orientale sponsorizzando il GP del Giappone.

L'obiettivo primario, oltre a quello di continuare la promozione del marchio in tutto il mondo, contando la sua presenza in più di 60 paesi, è di espandere la rete di vendita anche nell'avanzato e importante mercato delle due ruote del Sol Levante.

Ed è proprio questa strategia di marketing che ha spinto la Polini Motori ad affiancare il proprio nome a quello del Gran Premio del Giappone, valido come seconda prova del Campionato Mondiale MotoGP.


Il Polini Gran Prix of Japan vuole dare un messaggio forte a tutti i mercati asiatici della qualità dei prodotti "Made in Italy" .

La Polini Motori ribadisce inoltre il proprio impegno sportivo come partner del Team Tech3 Yamaha di Hervé Poncharal, con i piloti Colin Edwards e James Toseland.

Nel Campionato del Mondo MotoGP la Polini Motori ha conquistato cinque titoli iridati: tre nella classe 125, due con Loris Capirossi e uno con Valentino Rossi; uno nella classe 500, con Valentino Rossi; uno nella MotoGP sempre con Valentino Rossi.

L'albo d'oro della Polini comprende anche diverse vittorie e titoli nel Campionato Nazionale Scooter e oltre cento titoli nazionali minimoto e minicross nei vari Paesi del mondo.

Polini Motori e Pigna Moda: Moto GP e scooter entrano nelle scuole

La Polini Motori e il brand Pigna Moda entrano nelle scuole da settembre con una linea completa:

- quaderni A4 e A5 punto metallico a spirale

- diari scolastici - quaderni a spirale bicover

- raccoglitori ad anelli

- raccoglitori a tre lembi con elastico

- raccoglitori porta progetti

dedicati alla MotoGP e al mondo delle corse in pista con gli scooter.

L’impegno della Polini nelle competizioni in pista è una garanzia che si ripete nel tempo e ora anche i bambini e i giovani appassionati tifosi della MotoGP e dei piloti del motomondiale, potranno vedere concretizzata la propria passione in questa linea completa. Il connubio tra la Polini Motori e Pigna Moda nella sfera scolastica è in sintonia con le necessità dei ragazzi, sempre alla ricerca d’idoli da ammirare. La linea Polini Motori Pigna Moda, è disponibili nella grande distribuzione e punti vendita Pigna. (http://www.pigna.it/).

La musica rock dei Temple Rents colonna sonora del sito Polini

E’ del gruppo rock Temple Rents la colonna sonora del nuovo sito www.polini.com.

Grazie alla loro musica Polini apre una nuova porta sul mondo dei più giovani: una sfida che ha tutta l’aria di regalare belle emozioni.

Per la Polini Motori si tratta di un ritorno nel mondo della musica dopo aver legato il proprio marchio ai tour dei Pooh ed Eros Ramazzotti negli anni ’80 e ’90.

Nel 2006 la formazione attuale dei Temple Rents composta da sei elementi ha partecipato alla colonna sonora di due spot televisivi di successo: "Bullshit" per Tribe by Breil e "Messenger” per Vodafone.

La band ha registrato il primo album nel 2007 sotto la regia di Darian Rundall (Pennywise, US Bombs, Yellowcard, Dufresne e Vanilla Sky) al Red House Recordings di Senigallia.

E’ del 2008 il successo di “Welcome to Felicity”, utilizzato anche come colonna sonora dello spot televisivo e radio “Vodafone Live”, che ha permesso ai Temple Rents di debuttare dallo scorso novembre nel lungo tour italiano “Welcome to Felicity Tour”.

Piero Polini premiato per le sue vittorie nell'enduro dal comune di Alzano Lombardo

Piero Polini è stato premiato dal Comune di Alzano Lombardo per le numerose vittorie ottenute nelle più importanti competizioni di enduro e per i Campioni Italiani conquistati nella sua carriera agonistica. Piero Polini ha ricevuto il riconoscimento insieme a Giovanni Sala, altro famoso sportivo di Alzano Lombardo. E' curioso sottolineare che Sala ha vinto il suo primo titolo italiano nell'enduro proprio in sella a una Fantic-Polini. Sala è successivamente stato l'unico pilota italiano a fare suoi ben cinque Campionati del Mondo. Da parte di tutta la Polini Motori i migliori complimenti per questi grandi successi!

Nuovi Polini Sponge Air Filter per scooter 50 e maxi scooter


AMBIA IL FILTRO ORIGINALE E CON L’ARIA PIU’ PULITA ARRIVA LA CAVALLERIA
Direttamente dalle corse in pista arriva la nuova serie dei “Polini Sponge Air Filter” per i più diffusi scooter di 50 cc e maxi scooter.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Filtri aria in spugna di elevata efficienza realizzati in poliuretano espanso flessibile a base poliestere, reticolato. Sono composti da due strati di spugna; uno più fine di colore azzurro con porosità di 60 PPI ed uno più aperto di colore nero con porosità di 30 PPI. Lo strato fine filtra solo le particelle di misura inferiore mantenendo più a lungo le sue caratteristiche in quanto non entrano in contatto con le particelle più grosse che non hanno superato la prefiltrazione effettuata dallo strato primario. La superficie esterna si distingue per essere ondulata, offrendo una maggiore entrata dei flussi d’aria ma trattenendo al tempo stesso il 50% in più della polvere grossolana. Efficienza del filtro secondo le Norme Europee EN779 di grado G3-G4; con efficienza ponderale superiore al 90% e in particolare di oltre il 50% con particelle di 1 micron. Maggiore capacità di trattenere le polveri impregnando il filtro con olio specifico per filtri in spugna. Possibilità di rigenerare e pulire il filtro con lavaggio ed asciugatura. MAGGIORI PERFOMANCE Dalle piste alla strada i nuovi “Polini Sponge Air Filter” sono intercambiabili con quelli originali migliorando i flussi dell’aria in fase di aspirazione. Grazie alla loro caratteristica di filtrare e depurare perfettamente l’aria ottimizzano la miscela aria-benzina aumentando i valori così da rendere il motore decisamente performante. I “Polini Sponge Air Filter” sono disponibili per i vari scooter 50 e maxi scooter.

Polini “Speed Bell” evolution per maxi scooter


PER PRESTAZIONI DAVVERO SUPERIORI
Robuste, perfette, precise, resistentissime alle più elevate temperature d’utilizzo. In queste quattro parole può essere riassunta la filosofia costruttiva delle nuove Polini “Speed Bell” EVOLUTION, le campane frizione Polini Motori per maxi scooter. Consentono di ottimizzare e migliorare l’erogazione della potenza del motore e assicurano il massimo delle prestazioni. Sono straordinariamente resistenti all’usura. Riducono concretamente le temperature d’esercizio della frizione. Consentono di sfruttare in pieno i valori di coppia. Offrono una sostanziale vigorosa iniezione di potenza ai vari maxi scooter in ogni condizione di guida.

PERFEZIONE E TECNICA D’AVANGUARDIA
Compatte nelle dimensioni globali. Forgiate in acciaio speciale. Lavorazioni effettuate utilizzando avanzati centri produttivi CNC per un bilanciamento perfetto e massima precisione. Diametro esterno caratterizzato dalla presenza di piccole alette ed alleggerimenti triangolari sulla parte frontale specifici per irrobustire l’intera struttura e ridurre l’elevato calore generato dalla frizione. Trattamento di nitrurazione, specifico contro l’usura.

Il variatore Polini Maxi Speed Control Evolution 2 per il T-MAX diventa maggiorato


FORZA QUARANTA
La Polini presenta il nuovo variatore Maxi Speed Control a 12 rulli Evolution 2 con boccola da 40 mm. di diametro per Yamaha T-Max, contro i 35mm dell’originale. La particolarità di avere la boccola da 40 mm. si traduce in una maggiore sportività d’utilizzo del T-Max con un motore decisamente più prestante ad ogni regime di rotazione. Allunghi straordinari e partenze brucianti. La boccola maggiorata da 40 mm. ed i 12 rulli consentono di aumentare il numero di giri del motore anche ad alte velocità. Alle maggiori prestazioni si abbinano dunque minori costi di manutenzione; non è più necessario, intatti, ingrassare la boccola del variatore mediante lubrificazione o effettuare la pulizia del variatore con boccola in grafite. Il nuovo variatore Polini Maxi Speed Control 12 rulli con boccola da 40mm. è stato studiato per autopulirsi anche dalla polvere rilasciata dalla cinghia di trasmissione che si deposita sulle guide rallentando il movimento dei rulli.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Il kit Polini Maxi Speed Control 12 rulli Evolution 2 per T-Max è fornito completo di: boccola da 40 mm., due serie di rulli di differente peso, speciale molla di contrasto per un set-up ancora più specifico Si adatta alla semipuleggia fissa originale ma assicura maggiori performance anche con la semipuleggia fissa Polini specifica per T-Max. Serie di rulli ricoperti con un’avanzata mescola di materiale composto di nylon e fibre aramidiche. Bilanciatura effettuata da avanzatissimo centro di lavoro che ha permesso di eliminare ogni possibile vibrazione. Piste di scorrimento progettate e disegnate per aumentare il numero di giri della cambiata; quindi, abbreviano il tempo necessario per raggiungere la massima velocità. Riducono al minimo l’usura ed ottimizzano lo scorrimento dei rulli. Guide piattello speciali; poliammide caricato con sfere di vetro, mescola di tecnopolimeri resistente alle alte temperature e all’usura. Spinotto in acciaio cementato, temprato e cromato. Boccola di bronzo da 40 mm. autolubrificante Migliora lo scorrimento dello spinotto anche per lunghi periodi. Codice prodotto: 241.684.

Il 28 febbraio blocco del traffico in tutta la pianura padana

Domenica prossima, 28 febbraio, scatterà anche a Mantova il blocco antitraffico. Così ha deciso via Roma che ieri attraverso l'assessore all'Ambiente, Carlo Saletta, ha partecipato al vertice organizzato dal Comune di Milano e che ha coinvolto - grazie all'iniziativa del sindaco fi Milano, Letizia Moratti, e di Torino, Sergio Chiamparino - oltre ottanta amministrazioni della pianura padana. Alla giornata di blocco potrebbero unirsi anche altri Comuni attorno a Mantova.

Quindi, l'Italia del Nord blocca le auto per combattere lo smog. Gli orari saranno variabili da Comune a Comune, ma indicativamente nella fascia dalle 9 alle 17. Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino, con l'aggiunta della città di Napoli, chiuderanno le strade alle auto per abbassare i livelli dell'inquinamento.

Per la Lega si tratta di un provvedimento inutile: «Le domeniche a piedi - ha detto Matteo Salvini, eurodeputato e consigliere comunale a Milano - sono del tutto inefficaci e penalizziano chi lavora da lunedì al sabato. E far pagare ancor di più tangenziali e autostrade è folle. Comincino a pagarle a Roma».

Anche per l'Aci i blocchi domenicali sono dei palliativi mentre i Verdi plaudono l'iniziativa: «E' un fatto positivo che in ogni caso segnala un'emergenza ambientale che è diventata anche sanitaria». Anche Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, concorda: «Ottima iniziativa, soprattutto per il valore simbolico. Per Marco Donzelli, presidente del Codacons, è una buona notizia ma avverte: ««Siamo pronti a denunciare tutti i sindaci della pianura padana che il 28 febbraio non bloccheranno il traffico se i livelli di smog hanno superato i limiti».

Videotest: Vespa Piaggio sul banco di prova

Un altro test effettuato sul banco di prova computerizzato.
Un test come si deve, in piena sicurezza e con dati rilevati elettronicamente.

Il banco di prova prevede una serie di accorgimenti che garantiscono un livello di sicurezza elevato ed un fattore di rischio piuttosto basso per coloro che si sottopongono a questo tipo di attività.

Inoltre il banco di prova come quello rappresentato nel video garantisce una elevata affidabilità dei dati rilevati sul campo. Come si vede chiaramente nel video l'operatore del collaudo ha a disposizione un monitor per verificare un riscontro immediato dei dati rilevati dal banco.

Videotest: una frizione a dura prova

Il test realizzato dai Giapponesi della Scooter-Champ (rivista tuning) nel lontano 2004 consiste nel verificare il comportamente di una frizione sottoposta a sollecitazioni estreme.
Il blocco del motore, opportunamente elaborato per l'esperimento, è stato saldamente posizionato su un supporto completo di protezioni. I comandi sono stati remotizzati per evitare problemi di sicurezza a coloro che hanno effettuato il test che si sono posizionati in zona riparata da pannelli di legno e lontani dal motore.
Dopo aver acceso il motore e mandato a pieno regimi si sono viste le conseguenze chiare e visibili legate alla sollecitazione eccessiva dovuta al numero elevato di giti.

Questo esperimento non è da fare e ripetere se non facendolo eseguire da persone esperte in materia di sicurezza ed ingegneria meccanica in laboratori attrezzati.

Al termine dell'esperimento come si è visto si è verificata una lacerazione del copricarter con conseguente spargimento di pezzi di alluminio ed acciaio facenti parte della struttura protettiva del motore.

Scooter Yamaha X City 250

Pare essere questa la filosofia scelta dalla Yamaha per organizzare la fascia intermedia del suo listino scooter. Con il nuovo anno la Casa di Iwata ha deciso infatti di puntare su due soli modelli. Accanto all’X Max, spazio dunque al nuovo X City 250, che segna il debutto nel segmento a ruota alta e che in pratica rimpiazzerà in un colpo solo l’XC300 e il glorioso Majesty 250.


FAMILY FEELING
L’X-City arriva sul mercato senza troppe modestie: il suo scopo è accaparrarsi un bella fetta del segmento degli scooter targati a ruota alta. E’ una torta da oltre 130.000 pezzi all’anno, più che altro venduti al centro-sud. E, come tutti i mezzi che non possono fallire la loro missione, sfoggia una linea dalle forme pulite e misurate, senza trovate bizzarre e senza neppure un pelo fuori posto. Le linee sono eleganti e slanciate, con tocchi sportivi che richiamano i modelli al top della produzione Yamaha, a partire dalla coppia di fari.

AVANTI TUTTA
Lo scudo è proteso in avanti, ben raccordato al parafango anteriore da una parte e al parabrezza dall’altra. Alle spalle di quest’ultimo c’è un ponte di comando rifinito con notevole cura. La strumentazione è piuttosto classica: al centro svetta il tachimetro, affiancato dal termometro dell’acqua e dall’indicatore della benzina. A completare il quadro c’è poi un display a cristalli liquidi con il contachilometri, che offre molteplici informazioni supplementari, comprese l’ora e la temperatura esterna. Manca invece il pulsante di massa.

IL TUNNEL DEL DIVERTIMENTO
Il tratto distintivo dell’X-City è il motivo a L che segna la vista laterale e attraversando il tunnel centrale. La presenza di quest’ultimo è dovuta alla decisione di sacrificare la pedana piatta pur di adottare un telaio di dimensioni adeguate e di sistemare il serbatoio (da 10,5 litri) tra i piedi del pilota. Ciò dà una mano ad abbassare e a centrare a dovere il baricentro, cose che valgono come una polizza di assicurazione sul divertimento nella guida.

PICCOLO SHERPA
I trasporti eccezionali non sono comunque preclusi, perché il tunnel non è troppo voluminoso e ha la parte superiore piatta. Dietro lo scudo ci sono il tipico gancio cui assicurare i manici di una borsa e un cassettino con due vani. Il sottosella è piuttosto ampio, considerando che l’X-City è uno scooter a ruote alte ed è pronto ad accogliere una borsa da computer o un casco jet con una calotta non troppo alta. Volendo andar sul sicuro, ce n’è uno studiato ad hoc nella lista accessori con marchio Bye che costa 105 euro che può essere dotato pure di kit Bluetooth.

SCARPE GROSSE
Anche le sospensioni sono all’altezza della situazione. La forcella è inclinata di 26° e fa segnare un’avancorsa di 96 mm, con una corsa utile di 100 mm tondi. In coda c’è invece una coppia di ammortizzatori idraulici regolabili nel precarico molla su quattro posizioni, con escursione di 105 mm. Le ruote sono da 16" all’anteriore e da 15 al posteriore e calzano pneumatici Pirelli Sport Demon tra i più paffuti della categoria, rispettivamente 120/70 e 140/70 davanti e dietro. I freni sono a disco, quello anteriore è da 270 mm e quello posteriore è da 240 mm.

INIEZIONE DI POTENZA
Il motore è gemello di quello adottato dall’X Max è alimentato a iniezione elettronica e rispetta i limiti della normativa Euro 3. La potenza massima dichiarata è di 21,2 cv al regime di 7.500 giri. La coppia si attesta invece a 21,5 Nm a 5.800 giri. Nessuna sorpresa c’è infine nel reparto trasmissione dove sono straconfermati la frizione centrifuga e il cambio automatico con variatore.

TRE COLORI
L’X-City arriva a giorni nelle concessionarie in una gamma di tre colori (nero e grigio con sella nera, azzurro carta da zucchero con sella color cuoio). Il prezzo è di 4.395 euro, perfettamente allineato a quello del più diretto e recente rivale, ovvero l’Sh300i. Il menù degli accessori offre per il momento di quattro opzioni: un portapacchi in alluminio, il relativo bauletto dedicato, un parabrezza maggiorato con paramani e i deflettori laterali. Per il primo periodo di commercializzazione, fino a fine maggio, la Yamaha dà la possibilità di acquistare portapacchi, bauletto e parabrezza in blocco a 280 ero anziché a 415.

Polini Zip Evoluzione 3 & TMAX Evoluzione

TERRENO D'ELEZIONE
Si parla sempre di eccellenza italiana nelle due ruote. Una definizione che ha molte sfaccettature visto che nel Belpaese la innata cultura motociclistica consente non solo di realizzare capolavori a ruote "grandi" ma di primeggiare anche quando si parla di tuning. In particolare gli italiani sono leader anche nelle preparazioni per scooter, un veicolo che in nessun'altro paese ha attecchito altrettanto bene e ovviamente ha dato il la alla fantasia dei preparatori. Il mondo delle competizioni riservato alle due ruote “piccole” rappresenta il terreno d'elezione per la bergamasca Polini, che da decenni si dedica alla ricerca e alla realizzazioni di parti speciali capaci di trasformare piccoli cinquantini a variatore, in autentiche belve da pista, ma non solo. Proprio quest’anno, infatti, nascono due nuovi kit, uno pensato per trasformare il Piaggio Zip in una specie di missile terra-terra, l’altro per ottenere il massimo dal già veloce TMax 500.

UN CAMPIONATO TUTTO PER LUI
Lo Zip preparato Polini è il modello utilizzato nella Polini Italian Cup (giunta già alla sua quarta edizione) e rappresenta la massima evoluzione di questo scooter originariamente equipaggiato con un cinquanta cc raffreddato a liquido. L’opera di cesello di cui è stato oggetto in quel di Alzano Lombardo porta però come primo risultato un aumento dell’alesaggio a 47,6 mm, che corrispondono a 70 cc di capacità totale.

ESPLOSIONE DI POTENZA
Chi è cresciuto a pane e due tempi non rimarrà sconvolto dalla notizia, mentre forse sarà più facilmente impressionato dal risultato finale della preparazione, per la quale si parla di circa 22 cavalli di potenza massima all’albero. Più che di un incremento, si può quindi parlare di una vera e propria esplosione di cavalli, se si pensa che il motore di serie di cavalli all'albero ne ha poco più di 5.

DERIVATO DI SERIE
Per ottenere questi risultati, i tecnici bergamaschi hanno lavorato su tutte le componenti di questo scooter, che diventa così un vero e proprio “derivato di serie” simile – per filosofia, cura costruttiva e ricerca di soluzioni racing, non certo per prestazioni – a quelli guidati da Haga, Spies & Co. Dello scooter Piaggio, infatti, rimane praticamente il solo telaio e parte delle sovrastrutture, mentre motore, ciclistica e trasmissione sono tutti assolutamente racing.
SCALDA MENO, RESPIRA MEGLIO
La novità 2009 è tutta legata al motore, che si presenta in una versione ulteriormente potenziata rispetto allo scorso anno e prodotta in serie limitata. Completamente inediti sono il gruppo termico e l’impianto di scarico, mentre l’elenco delle parti sostituite è incredibilmente lungo e corrisponde ad un prezzo complessivo del kit non proprio contenuto: 2.990,00 euro tasse escluse, giustificabili solo in considerazione del fatto che si tratta di un motore in serie limitata e capace di prestazioni assolute.

CRESCE L'ALESAGGIO
Il nome di questo nuovo kit è Evolution 3, a sottolineare una continuità d’impegno di Polini nel settore. La caratteristica principale del kit è poi l’aumento di alesaggio, a cui si somma una cura estrema nella scelta dei materiali e delle lavorazioni. Il cilindro, per esempio, è fuso in lega leggera ed è di tipo “Closed Deck”, cioè con i passaggi interni del liquido di raffreddamento. In questo modo, viene dissipato al meglio il calore generato dalla combustione. Le luci di travaso sono poi inedite nel disegno, mentre il pistone è fuso per gravità in lega leggera ad alto tenore di silicio. Un segmento cromato in ghisa S10 minimizza i rischi di grippaggio, pur a fronte di regimi più alti.

MERITA IL MASSIMO
A questo gruppo termico viene abbinato un nuovo impianto di scarico completo denominato Evolution 10. L’espansione è realizzata a mano secondo lo schema cono-contro-cono e utilizza un acciaio speciale a basso tenore di carbonio che permette una grande resistenza alle sollecitazioni termiche. Il silenziatore è invece in lega leggera, è di tipo diretto e ha il fondello smontabile per poter sostituire il materiale fonoassorbente.

ADEGUAMENTI DOVEROSI
I 22 cavalli all’albero sono quindi il risultato di un attento studio termico, ma anche di un insieme di componenti pensate per massimizzare le prestazioni, come per esempio l’accensione elettronica racing. Per mantenere alta l’affidabilità di un mezzo che deve sopportare un incremento della potenza a tre cifre percentuali, infine, tutte le componenti interne di motore e trasmissione (albero motore, variatore, frizione, cinghia, campana frizione, filtro e airbox) sono state migliorate grazie all' esperienza acquisita da Polini in anni di gare.

DA 50 A 500
Questa esperienza ha poi portato l’azienda bergamasca a proporsi anche in segmenti diversi, come quello dei maxi scooter. Per il 2009, quindi, Polini lancia sul mercato un kit dedicato al più venduto e apprezzato degli scooter prestazionali: il TMax. L’obbiettivo di questo kit è però diverso da quello realizzato per il Piaggio Zip, dove alle prestazioni estreme si sostituisce la volontà di ottimizzare la resa del motore.

SEMPRE EVOLUTION
Gli interventi riguardano quindi il solo variatore e l’impianto di scarico, mentre non tocca nulla a livello degli organi interni del motore o per quanto riguarda il telaio. La parola d’ordine anche in questo caso è Evolution, nome scelto per il nuovo variatore a 12 rulli, ma non per l’impianto di scarico. Quest’ultimo è stato sviluppato in due modelli differenti per le due generazioni del maxi-scooter "più amato dagli italiani" ed è assolutamente omologato secondo la normativa vigente. Realizzato completamente in acciaio inox, ha il terminale di sezione ovale con fondello in carbonio, e regala al TMAX una voce roca e possente, che ben sottolinea l’animo “burrascoso” di questo modello.

DUE SET DI RULLI
Ancor più apprezzabile è il lavoro del nuovo variatore studiato da Polini. Questo ha 12 rulli – contro gli 8 del variatore originale – che vengono forniti in due varianti di peso per meglio armonizzarsi alle richieste di chi guida. Il maggior numero di rulli offre notevoli vantaggi in termini di riduzione dell’usura e di precisione d’intervento, come abbiamo potuto notare in un breve assaggio in pista.

SOVRAPPESO MA VELOCE
Il TMax in versione “Polini”, infatti, tira fuori le unghie grazie a sapienti tocchi cromatici e all’eliminazione di tutto quanto non serve in pista. Il nuovo terminale di scarico si nota subito grazie alla sua estetica racing e al basso brontolio che sprigiona al minimo. Lanciarsi fra i cordoli su uno scooter dal oltre 250 chili non capita tutti i giorni, ma perlomeno dal punto di vista estetico nulla sembra mancare.

MORBIDO PER LA PISTA
Dinamicamente il TMax mostra di avere un assetto dedicato alla guida stradale, per cui in una situazione come quella in pista si capisce velocemente che qualche aggiustamento d’assetto è necessario. Il peso si sente nelle varianti, ma non disturba anche grazie alla prontezza con cui il motore spinge fuori dalle curve e regala dinamicità al mezzo. Il lavoro del nuovo variatore è evidente sia nella capacità di mantenere il motore fuori dai campi di minor efficienza, sia nell’allungo, dove non si coglie il classico appiattimento della spinta tipico delle trasmissioni stradali.

PIU' DIRETTO E NON CHIASSOSO
Così, il rapporto fra l’apertura del comando del gas e la sensazione di spinta è più diretto e preciso, oltre che reso più coinvolgente da tutte le modulazioni di voce date dal nuovo scarico, a cui bisogna dare il merito di non diventare mai eccessivamente rumoroso o “scoppiettante” in rilascio. In definitiva, se in pista il TMax Polini diverte ma non permette di attaccare come si potrebbe desiderare cordoli e staccate, in ottica stradale il nuovo variatore – eventualmente abbinato all’impianto di scarico omologato – può dare quel tanto di prestazioni in più per rendere ancora più godibile ed efficace il TMax di serie. Il tutto a un costo non eccessivo: 239,00 più iva per il variatore e 608,00 euro più iva lo scarico.

IL PILOTA CONTA
Completamente diverso è invece il discorso per quanto riguarda lo Zip preparato da Polini con il Kit Evoluzione 3. In questo caso si entra nel campo dei mezzi da gara veri, dove a contare molto è anche il pilota (o perlomeno la sua esperienza con le ruote piccole in pista) e la prima sensazione in sella a questo “mostro” di 70 cc è quella tipica – almeno nel mio caso - del pesce fuor d’acqua…

FIDUCIA CERCASI
Lo sterzo iper reattivo e il motore che passa in tempo zero dalla calma piatta al tiro di un razzo a reazione sono infatti capaci di metterti subito in soggezione, mentre le gomme slick hanno bisogno di più di un giro di riscaldamento per rimandare il minimo di fiducia sul loro grip. Tutto questo, se non bastasse, è reso ancora più avvilente dai mille ragazzini super-ingarellati che ti passano ovunque, mostrando una sicurezza e una cattiveria in piega incredibile.

TANTO DI CAPPELLO
Detto questo, in questa breve presa di contatto in pista non è stato difficile notare le prestazioni notevoli del motore, perfettamente coadiuvato da una trasmissione che – passato il regime di minimo o poco più – rende le accelerazioni qualcosa di stupendamente coinvolgente. Come sempre, il tutto va parametrato alla potenza disponibile, ma non è difficile capire il perché del successo della formula delle gare riservate agli scooter dopo pochi giri fra i cordoli su uno di questi mini-missili.

Kymco Agility 50 R16

UNA GAMMA COMPLETA
Definito dagli stessi uomini Kymco come “lo scooter low cost di alta qualità” il nuovo Agility R16 si inserisce in una piccola serie di modelli che vanno dal classico 50 al 125cc esplorando differenti scelte ciclistiche. All’appello non manca proprio nulla. Per il 50cc è possibile scegliere la versione con ruota da 10”, quella da 12 ed infine il classico ruota alta da 16”. Il 125 risponde con ruota da 12” e il cavallo di battaglia, l’R16 dotato di una bella coppia di ruote da 16 pollici. Un gioco di incastri che non sembra affatto fine a se stesso, ma piuttosto figlio della volontà di accontentare davvero tutti.

LE REGOLE DEL GIOCO
La nuova gamma Agility si carica dell’onere di attraversare il mercato super combattuto degli scooter cittadini in modo trasversale, ogni possibile utente sembra essere contemplato. Si va dal giovane ragazzotto impegnato nel tragitto da casa a scuola, al professionista intento a raggiungere il posto di lavoro, fino alla giovane donna che non vuole togliersi il lusso di muoversi in città in poco tempo e senza il problema del parcheggio. Il cosiddetto trait d’union che unisce mondi apparentemente differenti si identifica nella ricerca da parte di Kymco di un rapporto qualità/prezzo impossibile da ignorare. Un fatto che, in effetti, lascia davvero stupiti.

DESIGN ITALIANO
Laggiù a Taiwan sanno il fatto loro. È inutile negare che il miglior design è figlio della nostra terra, ecco quindi che per realizzare il nuovo Agility ci si affida a Massimo Zaniboni. Il risultato è una evoluzione della linea che abbiamo visto a bordo del primo Agility 50. Molte plastiche prive di verniciatura, profilo asciutto, proporzionato, pedana piatta ed una caratterizzazione estetica che nasce principalmente dal gruppo ottico anteriore. Tutto sommato l’Agility è piuttosto convincente grazie anche al bel disegno delle ruote da 16 pollici.

NON MANCA NULLA
Nonostante il prezzo d’acquisto possa indurre al pensiero che ci sia un errore di trascrizione o chissà cos’altro, la dotazione tecnica e l’equipaggiamento sono assolutamente completi. La ciclistica vede lavorare un doppio ammortizzatore posteriore capace addirittura della regolazione del precarico delle molle, una forcella telescopica idraulica con steli da 33mm, un disco anteriore, uno posteriore ed un telaio solido e robusto. Insomma, non si può certo dire di trovarsi a bordo di un oggetto scarsamente dotato dei contenuti più importanti.

EQUIPAGGIAMENTO PIGNOLO
Anche in questo caso è difficile scovare significative mancanze da parte del nuovo Agility. Il vano sottosella non è certo dei più capienti, ma c’è e riesce ad ospitare un casco jet di piccole dimensioni; non manca un portapacchi in grado di sorreggere un bauletto posteriore e in più, lateralmente, si offre anche come appiglio per un eventuale passeggero. A completare l’opera troviamo un piccolo cassettino “sottochiave” nel retro dello scudo con in più al suo interno una presa accendisigari che potrebbe rendersi utile quando si decide di ricaricare il proprio telefono cellulare.

PISTONE E CILINDRO
Il motore di questo scooter si potrebbe identificare nel classico “mulo” capace di aggredire qualisiasi mulattiera rallentando il passo ma senza fermarsi mai. Si tratta di un quattro tempi Euro3 raffreddato ad aria che non brilla per potenza pura (offre 9,5cv a 7.500giri) ma piuttosto per consumi molto contenuti così come la silenziosità meccanica. Il resto lo fa una classica trasmissione centrifuga capace di spingere senza problemi e con sufficiente progressione i 119kg di peso che compongono lo scooter.

IN PUNTA DI SELLA
In sella, il nuovo Agility 125 R16 appare estremamente compatto, il manubrio “cade” in mano con naturalezza e ogni suo movimento non è mai ostacolato dalle ginocchia. È possibile sterzare quanto si vuole e come si preferisce senza dover assumere differenti posizioni in sella. Quest’ultima offre una curvatura sinuosa che, però, tende a far scorrere in avanti il posteriore del pilota. Trovare una seduta più comoda e naturale significa quindi ritrovarsi in punta di sella, un neo che oscura un po’ l’ergonomia generale che per il resto trova ogni comando al posto giusto.


FLIP FLAP
Le quote ciclistiche sembrano ideali per dilettarsi nella tipica gimcana che si affronta nella giungla metropolitana. Lo scooter tiene fede al proprio nome e si mostra agile e veloce in ogni cambio di direzione. Sicuramente la versione dotata delle ruote da 12” potrebbe enfatizzare questa attitudine, ma in questo caso si perderebbe un po’ di progressione e controllo nelle fasi intermedie di piega, quindi benvenga la ruota da 16 tanto amata nel nostro paese.

GUIDA SICURA
Sul veloce lo scooter mette in luce un’eccellente stabilità e una buona precisione di guida. Solo lo sconnesso più accentuato, in velocità e a moto inclinata regala qualche sconquasso di troppo sporcando la guida. Per il resto il lavoro morbido della forcella anteriore e quello più rigido e secco del doppio ammortizzatore posteriore riescono a tenere a bada il tutto senza fatica.

AVANTI PIANO
Non si può certo dire che questo scooter sia un fulmine un fatto di accelerazione. Anche se la progressione del motore è più che buona, i cavalli a disposizione non sono poi molti. In effetti i tragitti urbani non hanno bisogno di qualcosa in più, anzi, c’è tutto ciò che serve, ma se deciderete di uscire dalla città, affrontare qualche salita, magari con un passeggero a bordo, mettetevi il cuore in pace, qua non si corre. In frenata non ci si lamenta, il disco anteriore e quello posteriore mettono in luce una più che buona potenza frenante. Non occorre strizzare le leve più di tanto per decelerare con decisione e il rischio di un bloccaggio sembra davvero lontano.

POCA SPESA TANTA RESA
Non è passato poi molto da quando qualcuno si è inventato i low cost per le tratte aere. All’inizio un po’ di diffidenza ci poteva pure stare, oggi non c’è nessuno che non prenda in seria considerazione questo genere di offerte. Infondo che problema c’è, il risultato è lo stesso, la tratta è stata compiuta senza particolari privazioni. Questo concetto è lo stesso che si lega alla nuova offerta commerciale di casa Kymco. A differenza di quanto si è visto in passato quando si sono affacciati modelli estremamente economici ma davvero poveri nei contenuti, qua, miracolosamente, non manca davvero nulla. E poi, diciamolo, è sufficiente dare uno sguardo ai soli 1.595 euro spesi per cancellare anche ogni piccola perplessità.

Polini Air Speed: dai più grinta al tuo TMAX



Il nuovo Polini Air Speed per TMax completa la trasmissione con il variatore e la molla di contrasto.

Il kit rende l’accelerazione bruciante mantenendo in contemporanea, sicurezza ed affidabilità, non solo se si utilizza il variatore Polini Maxi Speed Control a 12 rulli, ma anche con i vari variatori in commercio per TMax e con quello originale. Polini Air Speed per TMax si distingue per l’inedita semipuleggia in alluminio pressofuso.
E’ caratterizzata dalla particolare inclinazione della superficie su cui scorre la cinghia che consente di aumentare tutte le prestazioni e migliorare il raffreddamento.
Questa particolarità rende la cambiata dello scooter più rapida e costante nel tempo.
La semipuleggia è bilanciata con un avanzatissimo centro di lavoro che ha permesso di eliminare ogni possibile vibrazione. Questa caratteristica assicura maggiore affidabilità all’intero gruppo trasmissione.
Lo scooter TMax risulta ancora più grintoso nelle partenze e straordinariamente “cattivo” nell’erogazione della potenza.

Frizioni Polini “Speed Clutch 3G” e “Speed Clutch 3G for race” per scooter 50 cc

LA PASSIONE CHE MIGLIORA

La nuova frizione Polini Speed Clutch 3G per i vari scooter 50 cc in circolazione è disponibile in due differenti modelli: base e FOR RACE. Si distinguono per assicurare maggiore ripresa, più accelerazione nell’allungo, partenze brucianti. Resistono meglio allo stress ed alle sollecitazioni delle partenze da fermo. La frizione base è consegnata con una taratura specifica per il motore originale. Per le corse in pista può essere facilmente modificata sostituendo le molle. La frizione modello FOR RACE è regolabile e può essere tarata per avere il miglior setting per la guida in città o per le corse in pista. La regolazione si effettua sul registro molle con una semplice chiave a brugola.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Tolleranze geometriche assolutamente ristrette che hanno consentito di produrre una frizione perfettamente bilanciata. Mescola del materiale d’attrito con fibre aramidiche e resine tecnologicamente avanzate. Frizione più modulabile e maggiormente resistente alle più elevate temperature e all’abrasione.

Freni a disco Polini by Breaking: la sicurezza non ha limiti



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PO1750006 - DISCO FRENO PIAGGIO ZIP SP
PO1750007 - DISCO FRENO PIAGGIO ZIP SP RACING

La Polini Motori ha realizzato in collaborazione con Braking un disco freno con profilo Wave specifico per scooter.

Testato e sviluppato direttamente nelle competizioni su pista del Trofeo Scooter 70 Evolution della Polini Italian Cup, il nuovo disco Polini assicura maggiore prontezza in frenata rendendo lo scooter decisamente più maneggevole grazie al minor peso del disco.

La frenata è migliore in ogni condizione di guida e nelle staccate estreme a vantaggio della sicurezza. Lo smaltimento del calore in frenata è rapidissimo grazie al particolare disegno del perimetro esterno e dei fori di alleggerimento.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Disco di tipo Wave in acciaio AISI420.
Taglio a laser.
Trattato termicamente.
Processo di lavorazione e finiture su impianti produttivi CNC.

PRESTAZIONI
Migliore prontezza di risposta e modulabilità in frenata.
Aumento della maneggevolezza del veicolo.
Miglior raffreddamento.
Controllo delle dilatazioni alle alte temperature che si traducono in una resistenza ottimale anche alle sollecitazioni più estreme.
Ottimizzazione nell’utilizzo delle pastiglie.

Ingranaggi Polini rapporti scooter



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SENZA ATTRITI L’ALLUNGO E’ PIU’ SICURO
La nuova serie ingranaggi Polini per allungare i rapporti degli scooter Piaggio 50 cc. regala grosse emozioni. Il nuovo kit si distingue per avere nella scatola due cuscinetti specifici per ridurre al minimo eventuali sfregamenti del gruppo ingranaggi. Questa caratteristica riduce al minimo le perdite di potenza. La potenza del motore, infatti, viene scaricata interamente e con maggiore rapidità sull’asfalto, perché priva di attriti. Risultano migliori sia l’accelerazione che la velocità.

CARATTERISTICHE TECNICHE
Sono prodotti in acciaio speciale. Dentatura di tipo a denti diritti. Lavorazioni effettuate su centri di lavoro a controllo numerico. Straordinaria precisione e qualità assoluta di ogni singolo pezzo. Trattamento finale di cementazione e tempra per una maggiore resistenza all’usura e agli attriti. Disponibili varie dentature per coprire l’intera gamma scooter Piaggio-Gilera. Il kit ingranaggi Polini è di facile installazione e non comporta alcuna modifica strutturale al motore degli scooter.

KIT FRIZIONE DELTA + CAMPANA WING PER MINARELLI


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Kit frizione centrifuga malossi DELTA Clutch regolabile diam.107mm e campana WING Clutch per scooter minarelli RACING.

Sistema composto dalla famosa : Frizione registrabile brevettata (Delta Clutch) più la campana rinforzata antiscoppio (Wing Clutch Bell) con alette di raffreddamento equilibrata dinamicamente, studiata per impiego agonistico e sportivo.
-Caratteristiche Tecniche Delta Clutch: Delta Clutch è una frizione nata nell'ambiente corse degli scooter e in breve è diventato lo strumento di riferimento, indispensabile per la messa a punto dei veicoli.
-La semplicità del sistema consente in tempi brevissimi di regolare la tensione della molla antagonista alla forza centrifuga e la possibilità di sostituire la molla stessa con altre che hanno un K diverso, reperibili nel catalogo Malossi. L'altra prerogativa è quella di variare la posizione della massetta che determina la pressione del materiale d'attrito contro la parete interna della campana e addirittura di sostituire la massetta stessa con un'altra di peso differente. Tutto il sistema è coperto da brevetto per difendere il prodotto da falsari e copiatori che in modo spudorato cercano di aggirare l'invenzione con ogni escamotage.
-Delta ha avuto nel tempo il riconoscimento di tutti i tecnici più qualificati e lo dimostrano i fatti, in quanto è adottata da tutti i team racing e da una vastissima clientela di sportivi, che fanno registrare un continuo aumento delle vendite. Come è naturale per la Malossi, il prodotto è stato sempre seguito durante il suo cammino: Delta è stata via via ottimizzata con piccoli accorgimenti, ma importanti, per mantenere il prodotto sempre all'avanguardia. Occorre sapere che nelle frizioni Malossi non è mai stato usato amianto e di questo ne siamo orgogliosi, ed è chiaro che per raggiungere i livelli attuali di qualità ed affidabilità, l'azienda ha dovuto investire moltissimo in ricerca, specialmente sui materiali di attrito, ed ora può affermare con perentorietà di essere in possesso di formule esclusive per produrre materiali resistenti alle alte temperature, capaci di mantenere inalterato il coefficiente d'attrito anche quando vengono sottoposti ad uno stress prolungato.

Caratteristiche Tecniche Wing Clutch Bell: Campana in acciaio dolce P04, ottenuta per stampaggio a freddo;
Mozzo centrale in acciaio al carbonio ricavato da barra e riportato mediante saldatura a Tig. Trattamento termochimico di nitrurazione morbida. Anello di rinforzo alettato in acciaio al carbonio ottenuto per asportazione di trucciolo con trattamento superficiale di brunitura, calzato con interferenze. Equilibratura dinamica al 100%. Visto il forte interesse per questi due articoli, abbiamo ritenuto di fare una cosa gradita alla nostra clientela nel proporre un cofanetto ove racchiudere entrambi i prodotti. Questo consente alla Malossi di fornire due prodotti di qualità in una sola confezione e ad un prezzo leggermente più contenuto.

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FMS2 si veste a nuovo.

Sempre in continua ricerca per migliorare il proprio imprinting, FMS2 adotta un nuovo logo tutto in stile racing.

Semplice e minimalista è il logo che FMS2 ha scelto per rappresentare la propria azienda. L'accenno alla bandiera a scacchi all'interno del logo è simbolo di un azienda dinamica, sempre pronta a raccogliere nuove sfide, emblema di un'azienda che ha come obiettivo la velocità e la rapidità nel soddisfare i propri clienti, tutto in perfetto stile sportivo dove la competizione è un must.

All'interno della vastissima gamma di articoli del catalogo FMS2 trovate tutti i ricambi per il racing ed il tuning dei vostri scooter, oltre ad un'infinità di accessori e ricambi di tutte le marche.

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